Un%26%238217%3Bagenzia+inglese+ha+studiato+di+cosa+hai+bisogno+per+lasciare+il+lavoro+e+vivere+di+Youtube
ilovetrading
/2021/08/16/unagenzia-inglese-ha-studiato-di-cosa-hai-bisogno-per-lasciare-il-lavoro-e-vivere-di-youtube/amp/
News

Un’agenzia inglese ha studiato di cosa hai bisogno per lasciare il lavoro e vivere di Youtube

Lasciare il proprio noioso lavoro per tanti è davvero un sogno. Poi, da quando sono nati i social network più di qualcuno si è chiesto se fosse davvero possibile vivere semplicemente creando contenuti.

Ovviamente tanti lo fanno, anzi i social network sono in grado di creare delle vere e proprie star. Questo non è per tutti. L’agenzia inglese Reboot on-line Market ha posto in essere un singolare esperimento. Si tratta di un originale studio su YouTube che è davvero ingegnoso e che ci dice qualcosa di più sul mondo dei Creator di questa popolarissima piattaforma. Quelli di Reboot on-line Marketing si sono chiesti di quante visualizzazioni avrebbero bisogno i cittadini per introitare l’equivalente del loro stipendio. Ma sono andati oltre perché hanno esteso questo studio a ben 44 paesi europei.

Un impegno forte

Questa ricerca fortemente analitica ha il pregio di essere molto concreta e di raffrontare gli introiti ipotetici di cui avrebbero bisogno su YouTube con gli stipendi medi che effettivamente percepiscono nel loro paese. Veniamo allora alle cifre. I cittadini italiani guadagnano mediamente €21000 l’anno e dunque avrebbero bisogno di quasi 6 milioni di visualizzazioni annue su YouTube per poter lasciare il loro lavoro senza avere una perdita economica. I cittadini del Liechtenstein avrebbero bisogno di quasi 17 milioni di visualizzazioni annue percependo quasi €60000 ed in Svizzera le cose sono simili. In Russia ci sarebbe bisogno di 1.700.000 visualizzazioni per uguagliare i seimila euro annui che guadagnano i cittadini di quella nazione. Tuttavia questi numeri hanno bisogno di essere contestualizzati. Pubblicando video su YouTube non si guadagna in modo automatico: c’è bisogno che YouTube stringa un rapporto di partnership con lo youtuber.

Leggi anche: Quando navighi regali le tue informazioni ai siti. Così puoi farti pagare

Vale a dire che lo youtuber deve entrare nello YouTube partner program e per farlo c’è bisogno di avere almeno 1000 iscritti e una certa quantità di visualizzazioni.

Leggi anche: Green pass obbligatorio a scuola. Unicobas promette: ricatto occupazionale, faremo ricorso

Ovviamente l’unico vero consiglio per chi voglia intraprendere questa carriera e di non lasciare in alcun modo il proprio lavoro ma di intenderla come un secondo lavoro come un hobby e poi chissà.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

3 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

5 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

6 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

7 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 settimana Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

1 settimana Fa