Forse non lo sai ma è un tuo preciso diritto quello di avere la portabilità del conto corrente. Quando si vuol chiudere il conto corrente presso una banca per trasferirsi ad un’altra, sono tanti i dubbi che colpiscono il risparmiatore.
Scegliere la banca giusta, usufruire delle offerte migliori, capire quanto dureranno queste offerte, confrontare i costi, eccetera. Ma l’attuale normativa consente la portabilità del conto corrente e questo è un grandissimo vantaggio. Vediamo perché. Quando si utilizza la portabilità del conto corrente, non solo si trasferisce il saldo esattamente qual era nel conto precedente. La cosa bella è che vi è anche un altro vantaggio: tutti quei servizi di pagamento automatici che facevano capo al precedente conto corrente si trasferiscono automaticamente senza fastidi a quello nuovo.
Quindi, come si capisce, è un grande vantaggio soprattutto di spese e di fastidi. È come se tutto ciò che riguarda il vecchio conto rinascesse in quello nuovo. In particolare la Banca d’Italia ha anche imposto alle varie banche che il tempo per la portabilità del conto non debba essere maggiore di 12 giorni. Dunque la vecchia banca non può far finta di perdere tempo. Tra l’altro la portabilità è del tutto gratuita ed eventualmente nella portabilità possono essere inclusi anche eventuali mutui e prestiti, ma questo non è del tutto automatico.
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A conti fatti, la portabilità del conto corrente non funziona in modo tanto diverso rispetto alla portabilità del numero di telefono da un operatore all’altro.
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Le autorità favoriscono la portabilità per stimolare la concorrenza ed evitare che l’erogatore del servizio che si lascia possa fare un’azione di dissuasione nei confronti di chi voglia usufruire dei servizi di un’altra banca.
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