È un’innovazione che si attendeva da tempo anche perché in tanti paesi è partita prima. A remare contro ci sono stati gli operatori telefonici.
In tutti i paesi del mondo gli operatori telefonici hanno avuto sempre una grandissima paura delle eSim che da un punto di vista strettamente tecnologico sarebbero potute partire tranquillamente parecchio tempo fa. Se cambiare operatore oggi è facile, cambiarlo con le eSim diventa proprio banale, perché manca la SIM fisica Da dover acquistare o farsi spedire, infilare eccetera. Quindi cambiare operatore sarà facile come cambiare account di posta elettronica. Tutto ruota tutto attorno a un QR Code da fotografare e che memorizza nel cellulare i dati relativi alla SIM virtuale che ci viene attribuita.
Altre differenze rispetto alla SIM fisica non ce ne sono e di conseguenza per l’utente non cambia nulla. Tuttavia c’è una maggiore facilità appunto nel cambiare Sim e questo è comodo specialmente se si hanno più numeri di telefono. Può essere comodo soprattutto se si hanno due slot nel telefono e si ha bisogno di due numeri. Se uno è con eSim, si avrà uno slot vuoto per la memory card di memoria. Già oggi in Italia sono disponibili varie offerte degli operatori eSim e vi sottolineamo le più interessanti. Parlando di eSim non possiamo parlare dell’operatore nuovo che più ha legato il suo nome a questa tecnologia. Spusu parte da 4,99 euro offre 200 SMS e 10 GB e 1000 minuti.
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Anche conveniente è Wind 3 che propone a 12,99 euro al mese, 50 GB di traffico dati ma in 5G, 200 sms e minuti illimitati. Tuttavia c’è forte attesa per le offerte di Iliad.
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La compagnia francese ancora non ha comunicato nulla ma è probabile che entro fine anno si inserisca anche lei in questa tecnologia, come di consueto con un’offerta molto concorrenziale.
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