Anomalia%3A+la+crisi+dei+chip+non+vale+per+BMW+che+cresce+e+convince
ilovetrading
/2021/10/01/anomalia-la-crisi-dei-chip-non-vale-per-bmw-che-cresce-e-convince/amp/
Economia

Anomalia: la crisi dei chip non vale per BMW che cresce e convince

 La crisi dei chip ha colpito duramente numerosi comparti. Ma come noto è il settore dell’automotive a essere stato colpito più di tutti.

Dal sud est asiatico i preziosi microchip hanno cominciato ad arrivare in Europa come nel resto del mondo, sempre più con il contagocce. Il settore dell’automotive ha risentito particolarmente il colpo. Addirittura Toyota ha dichiarato che questo 2021 potrebbe essere molto lontano dall’essere l’anno della ripresa ed anzi potrebbe essere anche peggiore del tragico 2020. Tutto lo scenario inflazionistico ovviamente non aiuta. Ma allora come fa BMW a ignorare la questione dei chip ad andare bene in borsa e ad alzare addirittura le stime? La risposta è assai semplice: alzando i costi delle vetture. Tutti i conti del colosso di Monaco parlano assai chiaro. L’azienda è solida ed ha stime assai ottimistiche. Intendiamoci, anche la BMW sta subendo ritardi e intoppi e maggiori costi a causa della crisi dei chip ma semplicemente li scarica sui consumatori.

Il sottoprodotto è sempre l’inflazione

Questa soluzione così semplice ed elegante è possibile per un produttore di auto di fascia medio alta come BMW ma ovviamente chi produce auto che devono essere più competitive sul fronte dei costi non può ragionare allo stesso modo. Inoltre la mossa di BMW sebbene sia positiva per la casa stessa ha un riflesso molto chiaro e semplice: è un altro modo per aumentare l’inflazione. Insomma, l’inflazione e qui per restare e per radicarsi a 360° in tutti i meccanismi della produzione e del consumo.

Leggi anche: Se vuoi fare pubblicità su TikTok, la prima regola è non fare pubblicità

Insomma, il gioco dell’inflazione è sempre questo: scegliere tra contrarre un mercato o farlo aumentare di prezzo.

Leggi anche: Bitcoin cambia tutto: Morgan Stanley compra e Forbes prevede 100.000$

Vedremo quali vie sceglieranno le banche centrali per fronteggiare l’inflazione. Ma nessuna di esse sarà indolore. Ed è questo l’enigma che innervosisce le borse in questo periodo.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

16 ore Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

5 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

6 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

7 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

2 settimane Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa