Fornero (mascherata), inflazione e riduzione RdC: la tempesta perfetta

La situazione che si sta delineando in questi mesi è piuttosto complessa.

Delle pensioni si sta parlando tanto e questo è normale. Sono un tema che fa discutere politica e sindacati ed è ovvio che sia così. L’Europa parla di rigore, ma se guardiamo ai fatti le cose sono piuttosto problematiche. Le varie quota 102, 103 e 104 delle quali si parla sono null’altro che un ritorno alla Fornero. I sindacati lo hanno chiarito con forza. Le varie quote interesserebbero pochissimi lavoratori e poi si tornerebbe al baratro della Fornero. Ma tutto questo capita in una situazione inflazionistica assai preoccupante. Mettiamo da parte i numeri delle autorità internazionali che tendono solo a sminuire la portata delle cose. Le materie prime stanno subendo rincari fortissimi e questo dimostra che l’inflazione sarà robusta e duratura. In ciò molti report si allontano molto dalla retorica delle banche centrali.

Si chiede rigore con l’inflazione

Dunque rigore sulle pensioni, con le varie quote che fanno solo da guscio al ritorno alla Fornero. Ma rigore anche sul Reddito di Cittadinanza. Per ora è stato confermato ma i troppi scandali fanno sì che non passa giorno che se ne chieda l’abolizione o il ridimensionamento. Soprattutto si chiede che sia più facile perderlo e più difficile ottenerlo. Ma con un meridione che ha più disoccupati che mai e con l’inflazione che non potrà che aumentare tutto questo a cosa porta? Quando dal fronte sindacale si parla di macelleria sociale si una una formula forse ruvida ma anche sensata. Cosa può restare di questa ripresa se proprio i più deboli vengono messi in condizione di non poter andare avanti?

Leggi anche: Telegram: il paradiso di chi vuole guadagnare illegalmente e lavorare senza pass

Il potenziamento dei centri per l’impiego di cui parla il governo sappiamo bene che è una misura completamente vuota.

Leggi anche: BoE, allarme rosso sui Bitcoin: valgono il doppio dei subprime nel 2008.

Auspichiamo che il governo tenga conto delle giuste suggestioni che vengono dalla società civile.