Allarme food influencer: ecco come dai social possono nascere disturbi alimentari

Numerose ricerche stanno mettendo in luce come i social network siano la fonte di notevoli problemi specialmente a carico dei più giovani.

Ma non sono solo i giovanissimi le vittime dei social. Anche se ultimamente si è fatto un gran parlare di Facebook e di Instagram, in realtà molte ricerche dimostrano come disturbi dell’umore, disturbi alimentari, e addirittura tic nervosi, possono essere facilmente originati da un utilizzo sbagliato dei social. Tra gli influencer e i loro fan si crea un clima di forte complicità che in sé può essere una cosa positiva, ma che può avere anche contraccolpi negativi. Addirittura è emerso come Instagram sfruttasse proprio la cattiva percezione del proprio corpo di alcune ragazze per spingerle ad un maggiore isolamento e di conseguenza ad un maggior utilizzo dei social. I food influencer sono sempre di più e proprio la loro categoria sembra una di quelle maggiormente in crescita sui social.

Ricerche allarmanti che cadono nel vuoto

Sono personaggi spesso simpatici ed accattivanti che propongono ricette facili da fare. Ma sarebbe utile capire entro quali cornici e con quali paletti si può parlare di cibo ad adolescenti o a persone fragili senza rischiare di creare dei danni. Se, ad esempio come spesso capita, una ragazza snella e longilinea si fa immortalare mentre apparentemente si strafoga di cibo spazzatura, questo quale impatto può avere su una ragazza che magari già ha difficoltà ad accettarsi dal punto di vista fisico?

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Purtroppo rileviamo come le interessanti ricerche sui danni dei social e poi la vita reale che gli influencer mettono in piedi sui social network, camminino su binari completamente diversi, invece sarebbe assai importante valutare con più attenzione l’impatto di questi fenomeni.

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Sarebbe utile che sia da un lato che dall’altro dello schermo, vi fosse maggiore consapevolezza di come usare in sicurezza un mezzo in se stesso divertente.