L’inflazione stanga anche la colazione al bar.
Gli esperti lo avevano previsto, anche perché l’inflazione è un fenomeno trasversale. Anche se inizialmente questa fiammata dell’inflazione era stata raccontata come un fenomeno unicamente legato alla bolletta della luce, in realtà oggi sta emergendo quello che su questo sito vi avevamo anticipato da tempo e che d’altra parte gli esperti sanno benissimo, cioè che l’inflazione è un fenomeno complesso ed ampio. I rincari delle materie prime finiscono facilmente per influenzarsi a vicenda e per essere tirati tutti verso l’alto. Dunque l’inflazione che fino a ieri ha colpito soltanto le bollette e la benzina e che adesso comincia a manifestarsi al supermercato, sta per arrivare anche alla colazione del bar. Assoutenti spiega analiticamente i perché di questa situazione. Ma i baristi non ci stanno a fare la parte dei colpevoli.
Anzi i bar subiscono i pesanti rincari e cercano di assorbirli in parte per non far fuggire i clienti. Ma è inevitabile che l’abitudine di fare la colazione al bar per molti diventerà un russo. Infatti per quanto i baristi cercheranno di non applicare completamente i rincari che loro subiscono alla fonte, evidente che gli aumenti purtroppo ci saranno. Ma vediamoli questi rincari. Dall’inizio dell’anno le materie prime utilizzate nel settore dei bar sono aumentate davvero tanto. Caffè +80%, zucchero +30%, uova +26%, cacao +20% e latte +60%. Con l’arrivo dell’inflazione tanti italiani stanno cominciando a fare i conti con tagli alla spese e con un tirare la cinghia sempre più deciso.
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Infatti tanti stanno cominciando a fare la spesa al discount e stanno cominciando a tagliare tutti i costi superflui.
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La colazione al bar è un rito sacro per tanti Italiani ma inevitabilmente questi rincari creeranno una flessione nel giro d’affari dei bar.
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