Covid%2C+inflazione%2C+materie+prime%3A+i+troppi+allarmi+che+disorientano+l%26%238217%3Binvestitore
ilovetrading
/2021/11/18/covid-inflazione-materie-prime-i-troppi-allarmi-che-disorientano-linvestitore/amp/
Economia

Covid, inflazione, materie prime: i troppi allarmi che disorientano l’investitore

Viviamo in un’epoca assai strana. Ci sono tante emergenze sull’agenda economica internazionale, ma le borse non ne risentono.

Gli investitori seguono con preoccupazione l’evoluzione dell’inflazione: è sempre più forte e le banche centrali non stanno facendo nulla per arginarla. L’investitore segue anche il tracollo del mercato automobilistico europeo. Segue la crisi della supply chain e quella dei microchip. Adesso è arrivata la quarta ondata che rischia seriamente di mettere in lockdown mezza Europa. Eppure le borse salgono sempre, rassicurate dai tassi a zero delle banche centrali. Di conseguenza abbiamo la situazione paradossale di un’economia reale che rallenta sotto il peso dell’inflazione e che teme un ritorno del Covid, ma allo stesso tempo abbiamo borse che stabiliscono continuamente nuovi record. Un elemento di perturbazione è stato il tonfo di oltre il 10% di tante criptovalute negli ultimissimi giorni.

Un disorientamento strisciante

Ma si sa che le criptovalute sono un comparto assai particolare ed è difficile fare raffronti con l’azionario o l’obbligazionario. Di conseguenza ad un’economia reale che rischia di rallentare a causa l’inflazione e del Covid si contrappone una finanza sempre più tonica. Ovviamente il filtro tra la realtà e la borsa sono proprio le banche centrali. Ma il problema è proprio questo: l’investitore ormai finisce per credere ciecamente nell’azionario semplicemente perché garantito dalle banche centrali senza porsi più domande sulla realtà dell’economia e su dove stia andando. Un investitore acritico che legge tutto, poi butta i giornale nel cestino e continua ad investire nell’azionario, saldo nella fede verso le banche centrali.

Leggi anche: La BCE sta gonfiando l’inflazione. Banche tedesche perdono la pazienza

Molte voci autorevoli si stanno levando contro questo comportamento delle banche centrali. Ma restano completamente inascoltate.

Leggi anche: L’esperto gela i mercati: la Fed su inflazione perde credibilità

Ma questo crea un ottimismo di plastica che disorienta tanti investitori ai quali viene chiesto semplicemente di non porsi domande e di credere che l’azionario e le crypto cresceranno per sempre.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Pensione anticipata per caregiver con 20 anni di contributi: cosa prevede la nuova proposta

La figura del caregiver familiare ha trovato per la prima volta un inquadramento normativo con…

4 ore Fa

Rottamazione-quinquies anche per una cartella appena arrivata: la data che decide tutto

Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…

1 giorno Fa

Detrazioni Irpef 2026 e pagamento delle spese: le regole da conoscere

Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…

2 giorni Fa

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

3 giorni Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

6 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 settimana Fa