Pensione precoci 2022: ecco cosa cambia e per chi

Il dibattito sulle pensioni è particolarmente caldo ed uno dei temi più discussi è proprio quello della pensione per i lavoratori precoci. Ecco le novità.

E’ ormai chiusa l’opportunità di presentare la domanda di uscita con quota 41. Infatti le due finestre temporali sono, come sappiamo il primo marzo ed il 30 novembre. Ma la novità più calda che potrebbe arrivare per quello che riguarda le pensioni precoci 2022 è l’estensione dell’elenco dei beneficiari. È in fase molto avanzata la discussione sull’ampliamento di questo elenco. I cosiddetti precoci, infatti sono coloro i quali fanno dei lavori oggettivamente usuranti e che quindi beneficiano di condizioni uscita migliori. Ma l’elenco dei precoci ha sempre fatto molto discutere perché lascia fuori tante categorie. Fonti bene informate dicono che sarebbe a buon punto una lista dei beneficiari precoci molto più lunga.

Liste diverse

Il braccio di ferro tra le forze politiche per l’inserimento di una lista estesa di precoci nel bilancio 2022 è tuttora in corso. Appare scontato che la lista dei lavoratori precoci si estenderà. Più difficile è che questa nuova lista estesa rientri nel ddl bilancio 2022. Ma come detto molti partiti stanno premendo in questo senso. Il nuovo elenco dei lavori usuranti che è stato già utilizzato per identificare i beneficiari dell’Ape sociale 2022 non sarà automaticamente traslato anche alla pensione con quota 41 dei precoci. Infatti la pensione con quota 41 dei lavoratori precoci fa riferimento sempre al vecchio elenco. Vale a dire all’elenco non ampliato. All’articolo qui sotto, vediamo quale impatto ha avuto il Covid sugli scatti legati all’aspettativa di vita, cioè quelli che individuano l’età per usufruire della pensione di vecchiaia.

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All’articolo linkato sotto, le varie proposte per evitare la temuta Fornero.

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La trattativa tra Governo è sindacati è al momento molto tesa e staremo a vedere se le agitazioni delle parti sociali riusciranno a fare breccia nell’esecutivo.