Pressione e cuore ti danno diritto a mesi di contributi INPS extra

Il tema delle pensioni è caldissimo, ma tanti ignorano che ci sono modi per avere mesi contributivi extra.

Ma arrivare alla pensione per tanti Italiani è davvero difficile. Gli anni di contributi non sembrano mai abbastanza e sicuramente poter beneficiare di qualche mese di contributi extra non sarebbe male. Ma non tutti sanno che ci sono dei modi per ottenere settimane e addirittura mesi di contributi extra rispetto a quelli effettivamente maturati. Questo è davvero importante perché i contributi maturati sono determinanti per raggiungere determinate soglie necessarie per arrivare alla pensione. Tuttavia l’INPS sa bene che durante la vita lavorativa possono insorgere problemi di salute che rendono difficoltoso svolgere il proprio lavoro. Ed è proprio sulla base di questa considerazione che sono nate alcune agevolazioni molto preziose che tanti Italiani ignorano.

Addirittura mesi extra di contributi

Insomma si può arrivare contributi INPS extra se si è in determinate circostanze. I problemi cardiaci e i problemi di pressione sono tra i tanti problemi che danno diritto ad avere mesi di contributi INPS extra. Infatti tanti italiani possono beneficiare di un tempo contributivo extra in virtù dei propri problemi di salute. Ma entriamo nel dettaglio, perchè è tutto legato alla percentuale di invalidità. Chi ha un’invalidità superiore al 74% può arrivare ad avere una contribuzione extra di ben due mesi per ogni anno di lavoro effettivamente svolto. Due mesi extra per ogni anno di lavoro è veramente una bella cifra.

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Ma tutto ciò ha un tetto massimo: infatti si può arrivare fino ad un massimo di 5 anni.

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Insomma, è sempre il caso di verificare eventuali percentuali di invalidità ed il riflesso che possono avere sul fronte contributivo.