Una brutta notizia in arrivo per tutti quei correntisti che usufruiscono di Poste Italiane: vediamo di che si tratta e quanto costerà.
Tanti italiani depositano i propri soldi in un conto corrente di Poste Italiane. Ma proprio Poste Italiane ha deciso di operare una modifica che sarà molto sconveniente per i correntisti, vediamo di che si tratta. Come sappiamo i soldi depositati sui conti sono diventati ormai sconvenienti perché i tassi sono davvero bassissimi. In parole povere siccome la Banca Centrale Europea applica tassi veramente bassi, i soldi tenuti sul conto diventano sconvenienti per il correntista ma diventano anche un costo per la banca. Quindi i conti correnti sono un vero e proprio costo per una banca con la conseguenza che Poste Italiane spesso ci rimette per coprire i costi di molti conti. E qui arriva la brutta notizia che non farà felici tanti correntisti. Poste Italiane da oggi scaricherà i costi proprio sui correntisti stessi. In sostanza quando Poste Italiane deposita i propri soldi presso la Banca Centrale Europea riceve un tasso negativo e questo accade ormai da anni.
Quindi quando Poste Italiane deposita i propri soldi presso la Banca Centrale Europea ci rimette! Ma fino ad oggi per non scaricare questa spesa sul correntista e magari farlo scappare via assorbiva questo extra costo. Ma oggi Poste Italiane non è più disposta a fare questo e quindi applicherà dei tassi di interesse sui conti correnti dei propri clienti. Purtroppo però saranno tassi di interesse negativi! Ma questi interessi negativi riguarderanno soltanto i grandissimi conti che hanno saldi giornalieri oltre i €5.000.000. Tuttavia invece riguarderà tutti il cambiamento della soglia utilizzabile per un pagamento in contanti. Dall’anno prossimo infatti dai €2.000 si passa ai €1.000.
Leggi anche: La nuova truffa “natalizia” del pacco bloccato ti svuota il conto
Dunque se rimane invariata la soglia dei €1500 prelevabili al Postamat, cambia completamente l’uso che possiamo fare di questa somma.
Leggi anche: Bancomat: non immagini a chi vanno i soldi delle commissioni e arriva la stangata
Questo perché non potremmo andare oltre i €1000 di utilizzo per una singola operazione in contanti che sia un pagamento, un regalo eccetera.
Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…
La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…
Il petrolio supera i 110 dollari al barile e riaccende le tensioni sui mercati globali.…
Nel 2026 cambiano i limiti di reddito per gli assegni familiari destinati a lavoratori agricoli…
Affittare una casa vacanze online non è solo una tendenza, ma una vera opportunità di…
Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…