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Riscuote vecchio buono fruttifero postale: era aumentato di 26 volte

I vecchi buoni frutti fruttiferi postali. Quanti italiani li hanno sottoscritti!

È davvero piena d’Italia di persone che hanno sottoscritto i buoni fruttiferi delle Poste. Ma una signora di Torino ha deciso di incassare un suo vecchio buono fruttifero del 1989 e la sorpresa è stata grande. La signora infatti come tanti italiani nel 1989 aveva sottoscritto questo buono fruttifero del valore di 5 milioni di vecchie lire. Sicuramente qualcosa che tanti avranno fatto. Ma nel frattempo le cose sono andate avanti e il buono fruttifero ha continuato a crescere indisturbato di valore. Gli interessi si sono sommati sugli interessi nel tempo e quando la donna ha deciso di riconvertire il suo buono fruttifero in denaro, la cifra era diventata veramente folle. Ma Poste Italiane inizialmente ha opposto resistenza. Non ha voluto riconoscere alla donna tutta la cifra che le spettava e così la signora ha dovuto ricorrere in tribunale.

Una vittoria sulle Poste

Alla fine dell’iter giudiziario i 5 milioni di vecchie lire erano cresciuti di 26 volte diventando addirittura €65000. Dunque ben €65000 per il Natale d’oro di questa signora. Ma quanti italiani hanno buoni fruttiferi magari dimenticati nei cassetti? Si tratta di un investimento che è stato sempre molto diffuso tra gli italiani. Poste Italiane inizialmente voleva erogare una cifra molto più bassa adducendo mille ragioni tecniche, ma alla fine la signora ha avuto ragione ed è riuscita ad entrare in possesso di questa ricca somma. E’ stato il tribunale civile di Torino a riconoscerle la cifra. Figurarsi che le poste volevano pagarle giusto 28.000 euro, una cifra molto lontana dal valore reale degli interessi maturati.

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Ma come dicevamo all’inizio: quanti buoni fruttiferi giacciono dimenticati nei cassettoni di tanti anziani italiani.

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E’ veramente il caso di verificare onde evitare di perdere cifre che nel tempo possono diventare forti.

Salvatore Dimaggio

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