Fisco+2022%3A+l%26%238217%3Berrore+banale+che+pu%C3%B2+costare+caro+a+tanti
ilovetrading
/2021/12/23/fisco-2022-lerrore-banale-che-puo-costare-caro-a-tanti/amp/
Economia

Fisco 2022: l’errore banale che può costare caro a tanti

Vediamo quale errore banale può costarti caro, cosa rischi e come evitarlo. 

Il 2021 è stato un anno iniziato sotto gli auspici della ripresa, ma che sta finendo sotto quelli dell’inflazione. Per tanti italiani sono tornate le tasse e le scadenze e i soldi per far fronte alle richieste del fisco non bastano mai. Specialmente oggi che l’inflazione è tornata a crescere in maniera pesantissima e che rincari sulle bollette sono all’ordine del giorno. A settembre è finita la tregua degli italiani con il fisco imposta dal covid e tanti si sono trovati in difficoltà. Ma c’è un errore banalissimo che costa caro a tantissimi italiani e che bisogna stare attenti a non commettere. Vediamo di che si tratta. Tutto ciò che noi paghiamo al fisco viene normalmente registrato ed annotato. Ma le sviste della macchina fiscale sono molto più frequenti di quanto non si creda e a tantissimi cittadini vengono contestate come non pagate tasse e balzelli che in realtà sono stati regolarmente versati.

Vediamo i rischi e a cosa siamo obbligati

Una situazione decisamente brutta che ci impone di conservare copia di tutti i versamenti che facciamo all’erario. I rischi sono pesanti. Di qualsiasi tipo di tassa si tratti, sta a noi l’onere di dimostrare che l’abbiamo pagata. Questo è il paradosso: il fisco può anche dimenticare che noi l’abbiamo pagata, ma noi no. Infatti dobbiamo produrre prova del pagamento di qualsiasi tassa qualora ci venga richiesto. Dunque le prove di tutti i versamenti sono assolutamente da conservare. Ma per quanto tempo? Per alcune si parla di 5 anni mentre per altre di 10 anni. Dipende in sostanza dal tipo di tassa. Ma è determinante non commettere questo errore. Le conseguenze sarebbero assai gravi.

Leggi anche: Bonus facciate flop: scende al 60% e aumento costi lo fa crollare

Infatti quando il fisco contesta una tassa non pagata e noi non abbiamo la prova di averla pagata il fisco automaticamente ha ragione e ci costringerà a pagare la tassa, interessi e sanzione.

Leggi anche: Non tutti i bonus del governo saranno rinnovati nel 2022: quali stanno per scadere

Decisamente un buon motivo per essere ordinati.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

5 ore Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 giorno Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

3 giorni Fa

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

5 giorni Fa

Pensione per donne con figli e circa 20 anni di contributi: speranza di ricevere un assegno prima dei 67 anni

Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…

6 giorni Fa

In arrivo la lettera del Fisco che fa tremare i contribuenti: controlli incrociati a tappeto dell’Agenzia delle Entrate

Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un…

1 settimana Fa