Lavoro ai disabili. Arriva finalmente la piattaforma sul collocamento mirato

Arriva dopo tante attese, la piattaforma che rivoluziona e favorisce le assunzioni dei disabili.

È una rivoluzione a lungo attesa quella che finalmente arriva per quanto concerne il lavoro per le persone diversamente abili. Il ministro Orlando il 23 dicembre 2021 ha posto la sua firma sul decreto attuativo sulla famosa banca dati relativa al lavoro per i disabili. È stato davvero lungo l’iter che ha portato a questa banca dati sul cosiddetto collocamento mirato. Le lungaggini non sono piaciute a tante associazioni che tutelano le persone diversamente abili, ma ciò non toglie che questo strumento sia davvero importante. Questa banca dati mira a rendere effettivo il diritto al lavoro delle persone diversamente abili. Datori di lavoro sia pubblici che privati e lavoratori disabili saranno messi finalmente in contatto.

Uno strumento concreto

L’azienda dovrà mettere on-line gli adeguamenti fatti per favorire l’assunzione dei disabili, ma anche tutta una serie di dati sui disabili già effettivamente assunti. Ricordiamo che i datori di lavoro che hanno all’attivo almeno 15 dipendenti hanno l’obbligo di avere un disabile nella loro forza lavoro. Ma ci sono anche molti enti statali che dovranno far confluire i propri dati nella nuova banca dati. Al primo posto vengono l’Inps e l’INAIL. Lo scopo è quello di creare una completa interoperabilità tra le varie banche dati che assicuri il massimo di probabilità alla persona diversamente abile di sfruttare i posti che sono ad essa riservati. Questa è una vittoria per tutte quelle associazioni che da tempo chiedevano strumenti più concreti per attuare quelle tutele lavorative che lo Stato riserva alle persone disabili.

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Questa piattaforma sarà un punto di svolta da questo punto di vista e si attendono con ansia i vari chiarimenti sul su come funzionerà per rendere più efficace il collocamento mirato.

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L’importante è che non sia un’occasione sprecata.