Pensioni 2022: ecco finalmente i veri importi di gennaio. Amara sorpresa

Nel 2022 ci sono sostanziosi cambiamenti per quanto riguarda sia le pensioni, ma anche le prestazioni assistenziali e di accompagnamento alla pensione.

Vediamo di comprendere con maggiore chiarezza le novità per come sono state comunicate al giorno d’oggi. Dal primo gennaio viene applicata la rivalutazione delle pensioni e non solo. Questa rivalutazione è conseguenza della perequazione automatica. In sostanza si tratta di un adeguamento delle pensioni all’aumento dell’inflazione. Mettendo da parte le polemiche dei sindacati sul fatto che gli adeguamenti in realtà sono insufficienti a compensare l’inflazione reale (pur giustissime), cerchiamo di capire meglio come funzionano. La perequazione è pari al 1,7%. Questo è stato annunciato proprio dal Presidente Tridico, ma in realtà sarà applicata al 1,6% ma solo per i primi due mesi del 2022. Da marzo invece il sistema dovrebbe andare a regime e passare al famoso 1,7%.

Ma vediamo le vere cifre di gennaio

Dunque le voci di un possibile 1,7% applicato già a gennaio sono state definitivamente sconfessate. Vediamo innanzitutto la situazione delle pensioni. Con la perequazione all’1,6% a gennaio gli importi reali minimi che toccano ai pensionati sono pari a 523,83 € sia per i lavoratori dipendenti che per quelli autonomi. Vediamo l’importo minimo di gennaio per gli assegni vitalizi: 298,61 €. Ciò significa che riferiti all’anno, questi importi sono pari a 6.809,79 e € 3.881,93 € rispettivamente. La pensione sociale di gennaio 2022 va sempre aumentata del 1,6% e dunque le cifre diffuse precedentemente non sono più da tenere in considerazione perchè conteggiate al 1,7%. Dunque la reale cifra di gennaio è di 385,40 €. Queste cifre varranno a gennaio e febbraio, ma già da marzo si dovrebbe passare alle cifre definitive computate al 1,7% di aumento.

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Ma la questione di fondo resta: saranno possibili ulteriori aumenti per adeguare le cifre alla reale inflazione?

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Ad oggi sembra davvero impossibile, benché gli aumenti reali dei prezzi al consumo siano marcati.