Legge 104, attento a questi sintomi: indennità accompagnamento

Ci sono sintomi apparentemente banali che molte persone, specie di mezza età, trascurano.

Banali dimenticanze, tremori o difficoltà temporanee ad orientarsi. Questi ed altri sintomi possono apparire banali e a volte transitori e molto spesso, anzi troppo spesso, vengono trascurati. Eppure possono essere proprio questi i sintomi delle malattie neurodegenerative. Le malattie neurodegenerative sono un vasto ventaglio di disturbi ancora in fase di studio per le quali purtroppo la ricerca ha trovato soluzioni assai limitate. Quando si notano sintomi di questo genere è molto importante approfondire e verificare che non si abbiano questo tipo di patologie. Anche perché contrastarle e rallentare le sul nascere può essere molto più efficace. Proprio da questo punto di vista, l’INPS mette a disposizione un’indennità di accompagnamento che può arrivare anche a cifre molto importanti per i casi più gravi. Una volta che la patologia sia stata diagnosticata e riconosciuta si deve fare richiesta all’INPS perché venga valutata la gravità della patologia in questione.

Importanti indennità di accompagnamento

Infatti è l’INPS ad essere competente per erogare tutti gli aiuti economici o di altro genere, che occorrono per fronteggiare la patologia. Ovviamente il tutto però deve essere prima valutato. L’INPS sulla base di una visita specialistica riconosce l’eventuale invalidità e soprattutto riconosce la percentuale di invalidità. Sulla base di ciò, l’INPS decide dunque l’indennità di accompagnamento e la anche il valore di questa indennità. Ma non è solo l’indennità di accompagnamento l’unica cosa che viene riconosciuta. Tutta una serie di trattamenti e di forme di assistenza anche specialistica, si legano alle malattie neurodegenerative.

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Questo per accompagnare l’ammalato sia nella vita di tutti i giorni e anche soprattutto in un percorso di cura.

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Dunque è importante identificare subito queste patologie e poi utilizzare nel modo appropriato tutti gli strumenti che l’INPS ci mette a disposizione.