Famiglie in difficoltà: arrivano 1.300 euro al mese dall’INPS

Arrivano dall’INPS misure di sostegno importanti per i nuclei familiari in condizioni di fragilità.

Purtroppo in Italia ci sono tante famiglie che versano in condizioni di fragilità economica. Questa ripresa post covid è stata molto diseguale e tanti nuclei familiari sono in difficoltà. Difficoltà certamente acuite anche dai rincari dovuti all’inflazione. La stangata delle bollette di questo mese, unita ai vari altri rincari, portano tante famiglie ad essere in affanno. Diventano ancora più preziosi, dunque, degli interventi INPS che vanno a dare un aiuto concreto a specifiche situazioni di bisogno. Vediamo quali sono e chi ne beneficia. Il primo riguarda quei nuclei familiari con un ISEE entro i 3.000 euro che abbiano figli disabili con disabilità pari ad almeno il 60%. Vediamo le cifre che si possono ricevere. 

Interventi mirati

Se si ha un solo figlio con disabilità si percepiranno 150 euro al mese, se sia hanno due figli, la cifra sale a 300 euro al mese, per tre figli si arriva a 500 euro mensili. La domanda va proposta sul sito dell’INPS. La seconda misura che va ad aiutare le famiglie in difficoltà è il cosiddetto Bonus genitori separati. Questo bonus è una vera boccata d’ossigeno. Vale sino ad 800 euro e riguarda un tema scottante. Con il Covid tante famiglie separate o divorziate sono finite in seria difficoltà. Più precisamente, il coniuge tenuto all’assegno di mantenimento si è in molti casi trovato a non riuscire a versare l’assegno. Una situazione drammatica per tanti. Questo bonus interviene proprio ad aiutare questo genere di situazioni, offrendo sino ad 800 euro a quel genitore che non riesca a far fronte al pagamento degli alimenti.

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Ma attenzione però, questo bonus interviene solo sulle cifre da pagare come alimenti dei figli.

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Infatti non va a coprire le cifre relative agli alimenti per il coniuge.