Un vero e proprio choc per gli automobilisti italiani l’attuale prezzo di diesel e benzina.
Ai massimi dal 2013 e le cose peggioreranno. Questo è quello che sostengono gli esperti del mercato dell’energia che stanno monitorando l’andamento del petrolio. Una spirale in salita dominata da una forte inflazione e destinata ad aumentare. 1,778 euro al litro per la benzina e per gli italiani è davvero troppo. La stangata dell’inflazione continua a stremare le famiglie italiane che non ce la fanno più. Secondo gli istituti di ricerca molte famiglie italiane sono cadute nella cosiddetta povertà energetica. Ciò significa che le stangate su bollette di luce e gas e benzina sono così forti che troppi non ce la fanno a pagare. Ma le tensioni sui mercati internazionali rischiano solo di far precipitare le cose.
Questi prezzi sono terribili per le famiglie italiane che corrono ai ripari in vario modo. Chi può, passa ai mezzi pubblici. In molti casi, infatti il mezzo pubblico garantisce un risparmio economico notevole e anche chi non li ama, con questi prezzi si sta arrendendo. Un’altra soluzione che molti stanno praticando è quella di usare il car sharing. Si tratta di app che si scaricano sullo smartphone e ti permettono di dividere auto e benzina con chi fa il tuo stesso percorso. In questi mesi stanno prendendo sempre più piede e tanti italiani ci si trovano bene. Ma per chi proprio non può fare a meno dell’auto ci sono le cosiddette pompe bianche o pompe no logo. Si tratta di quelle pompe di benzina che non appartengono ai grandi circuiti e possono praticare prezzi più bassi. Ma se i prezzi dovessero aumentare ancora?
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Secondo gli esperti ciò è probabile e potrebbe davvero stroncare la ripresa economica.
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Importante cercare questi mezzi che consentono di avere un po’ di respiro.
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