Bonus figli, novità: tutte le detrazioni che si sommano all’assegno unico

In questo 2022 ci sono due grandi rivoluzioni dal punto di vista fiscale e del welfare.

La prima è la grande rivoluzione dell’Irpef che passa da 5 a 4 scaglioni ma che purtroppo avrà un impatto veramente modesto sugli italiani il perché lo spieghiamo qui. La seconda grande rivoluzione è l’assegno unico. L’assegno unico garantirà un sostegno proporzionale al numero dei figli di ogni nucleo familiare. Il sostegno sarà anche inversamente proporzionale all’ISEE. Infatti chi guadagna di meno avrà un assegno unico più elevato. Ma in un primo tempo si era diffusa la convinzione che l’assegno unico facesse piazza pulita di qualsiasi altro aiuto erogato in aiuto della famiglia. In realtà questo è vero ma solo in parte. Ci sono infatti tante detrazioni che restano a beneficio di chi abbia dei figli.

Tanti sostegni vecchi e nuovi

Il primo esempio è il bonus asilo nido che spetta a tutti quei nuclei familiari che abbiano bimbi fino a 3 anni di età iscritti all’asilo pubblico o al privato. Ma oltre alla conferma del bonus asilo nido c’è anche il nuovissimo bonus musica che vale €1000 e che sostiene tutte le famiglie che abbiano ragazzi dai 5 ai 18 anni e che stiano affrontando l’educazione musicale. Sia che si tratti di cori o di bande o di conservatori o di scuole di musica di qualunque tipo, il bonus musica copre tutto. E’ un bonus che debutta proprio quest’anno.  Ma restano anche, e questa è la cosa più importante, le detrazioni per le spese mediche dei figli a carico. Queste non vengono travolte o inglobate dalle assegno unico, ma restano anche in questo 2022.

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Anche le spese necessarie agli abbonamenti ai trasporti pubblici per i figli a carico, così come d’altra parte per tutti i familiari a carico restano intatte.

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Insomma un po’ di respiro per le famiglie italiane strette nella morta dell’inflazione.