Legge 104 e invalidità civile: non dovrai più andare alle visite di revisione

Una vera rivoluzione per quello che riguarda legge 104 e invalidità civile e a comunicarlo è proprio l’INPS. 

Infatti l’INPS con il messaggio 926 del 25 febbraio 2022 è andata a modificare la normativa relativa alla visita di revisione e questo sia per quanto concerne l’invalidità civile ma anche l’handicap, di conseguenza coinvolta anche la legge 104. Niente più visita, ma capiamo meglio.

Innanzitutto bisogna tenere presente che l’obbligo di rivedibilità può essere effettivamente stato indicato nei verbali prodotti al momento della accertamento dell’invalidità, ma anche dell’accertamento di handicap. È proprio l’Inps a comunicare al cittadino la necessità della visita. Ad ogni modo fino alla visita il cittadino non vede cambiare in alcun modo tutti i benefici dei quali gode. Dunque è sempre e comunque l’INPS a convocare il cittadino che abbia handicap o disabilità per la visita. Importante ricordare che se non ci si presenta alla visita di revisione si avranno due conseguenze. Innanzitutto ci sarà una sospensione della prestazione ma anche dei benefici. In un secondo tempo si arriverà addirittura alla revoca secondo quanto prevede la normativa del ’94. Ma vediamo le nuove modalità di convocazione alla visita di revisione.

Ecco le nuove modalità

Come detto le nuove modalità sono state comunicate proprio dall’INPS e lo scopo di questa innovazione è quello di velocizzare, ma anche semplificare. Dunque la nuova convocazione e la nuova visita saranno improntate a criteri di semplificazione. La novità assolutamente positiva è che in alcuni casi l’INPS si limiterà a valutare il cittadino sulla base della documentazione prodotta, dunque senza effettivamente ricorrere alla necessità di una convocazione personale materiale del soggetto.

Ecco come funziona

Oltre ad essere una grande comodità questo viene particolarmente incontro a tutte quelle persone diversamente abili che hanno effettivamente difficoltà a muoversi e a deambulare. Q mesi prima della data della visita il cittadino sarà in formato attraverso una lettera. Questa lettera arriverà tramite posta prioritaria. Il cittadino è invitato a rispondere allegando la propria documentazione.

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Il tutto si può fare on-line. Dunque si procederà ad esaminare la documentazione e non il soggetto, con un risparmio di tempo e di fatica non indifferente. Dopo che la documentazione è stata inviata ed esaminata il processo si conclude. Se invece la documentazione non è effettivamente sufficiente, il soggetto è convocato per una visita diretta tramite raccomandata. Dunque la visita in carne ed ossa rimane solo un’ipotesi residuale.