Assegno+INPS%2C+attenzione+a+cosa+dichiari%3A+sta+arrivando+il+Fisco
ilovetrading
/2022/03/08/assegno-inps-attenzione-cosa-dichiari-arrivando-fisco/amp/
Fisco

Assegno INPS, attenzione a cosa dichiari: sta arrivando il Fisco

In arrivo l’Assegno INPS: per potervi accedere ci sono regole e criteri definiti dal Governo. E sbagliare non è molto difficile, così come cadere in sanzioni.

(Pixabay)

Le domande inviate per l’Assegno Unico Universale (AUU) sono oltre 2,7 milioni: moltissime. Adesso toccherà all’Inps trovare 12 banche dati per studiare e verificare i criteri secondo i quali rilasciare il contributo per il mese di marzo 2022. L’assegno unico universale è introdotto dall’esecutivo guidato da Mario Draghi ed entrerà in vigore proprio in questi giorno. Scopo del Governo è di sostenere chi ha a carico uno o più figli. In un periodo di crisi economica e crescita a dismisura delle spese, spesso chi ha figli viene colpito e soffre maggiormente.

Come funziona con il meccanismo degli assegni unici

(Pixabay)

Per coloro che hanno inviato in maniera corretta la richiesta entro il termine stabilito dalla legge (28 febbraio) le cifre sanno versate dalla seconda decade di marzo. C’è poco tempo e dunque i controlli saranno veloci e a largo spettro. Per capire chi ha diritto all’Assegno, l’Istituto nazionale prenderà le informazioni sulle banche dati già a disposizione e ma anche su quelle esterne. Maria Sciarrino, direttrice centrale dell’inclusione e invalidità civile dell’Istituto nazionale previdenza sociale, sentita dal Sole24 ore, ha dichiarato che l’Auu rappresenta una prova importante per il sistema “Once only”, il meccanismo attraverso il quale la Pubblica amministrazione non richiede nuovamente dei dati all’utente se già ne è in possesso.

I criteri e le verifiche

(Pixabay)

Per poter accedere all’Assegno bisogna soddisfare alcuni criteri, tra cui: essere residenti in Italia da oltre due anni, essere cittadini, essere in regola con le imposte, e, in caso di soggetto non europeo, che il permesso di soggiorno sia valido. Sotto i riflettori anche il percorso di studi dei figli tra i 18 e 21 anni. Dopo questi criteri, l’Istituto si occuperà di controllare i dati sui pensionati, l’elenco degli assegni forniti alla famiglia nell’anno precedente ai fini del calcolo delle maggiorazioni, e l’eventualità del reddito di cittadinanza. Non è finita, perché di mezzo c’è anche la banca dati Isee. Qui si utilizzeranno i codici fiscali di ognuno di noi, che sono personali e quindi irripetibili. Molte volte questi controlli sono effettuati a campione. Solo dopo si procederà con il rischio frode. Ma per questo l‘Inps sta mettendo in piedi un sistema informatico che, al momento, non è ancora pronto.

Edoardo Corasaniti

Articoli Recenti

Rottamazione-quinquies anche per una cartella appena arrivata: la data che decide tutto

Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…

2 ore Fa

Detrazioni Irpef 2026 e pagamento delle spese: le regole da conoscere

Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…

1 giorno Fa

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

2 giorni Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

5 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 settimana Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

1 settimana Fa