Buono carburante da 100 euro all’Eni, l’offerta che può costarti cara

Anche per questa crisi energetica e di prezzi alle stelle c’è in giro qualche bufala che mette in pericolo i nostri dati. Come riconoscerla. 

(Ansa, San Donato Milanese, DANIEL DAL ZENNARO)

Gira su WhatsApp un’altra bufala. Non è la prima, e c’è la netta sensazione che non sia l’ultima. Ma loro potenza e capacità di passare da smartphone in smartphone fa spesso riflettere sulla velocità e verosimiglianza di alcuni messaggi. Questa volta il tema trattato fa gola, ed è facile abboccarci visti i tempi difficili su un piano economico che stiamo attraversando: l’ultima bufala riguarda il caro carburante e l’offerta che viene rilanciata ha lo scopo di giocare sulla leva dell’emotività e su un presunto buono che si potrebbe riscattare. Ovviamente riguarda sia la benzina che il diesel: la bufala di WhatsApp non fa distinzioni di carburante.  

Rincari carburante, le novità delle ultime ore

(Pixabay)

Il tema dei rincari del carburante sono all’ordine del giorno e interessano migliaia di italiane e italiani che sono costretti a spostarsi per necessità, lavorative o familiari o di salute. Su questo si è fatto sentire il ministro Cingolani, il quale ha detto che esistono anche speculazioni sui prezzi della benzina. Anche il numero uno di Assopetroli che ha parlato di “anomalie” nella filiera del petrolio da quando è scoppiata la guerra in Ucraina. I movimenti che non tornano si cimentano sul fatto che, ad esempio, alcune commissioni sono aumentate in maniera vertiginosa.

Buono carburante, la bufala corre veloce

(Pixabay)

Il messaggio che circola su internet deve essere testualmente letto per sfuggire al pericolo: “Da Oggi tutte le stazioni ENI, regaleranno 10.000 Buoni Benzina da 100 euro per protesta contro il governo e la guerra. Qui sotto è spiegato come ricevere il buono prima che finisce“. Il testo riporta anche un link che ha proprio lo scopo di fregare i dati sensibili degli utenti che ci cliccano sperando di ottenere il buono da 100 euro. Purtroppo, però non è così: non c’è alcun buono che Eni ha messo a disposizione. A chiarirlo è anche la stessa azienda che ha dichiarato esplicitamente di non aver indetto alcuna campagna in tal senso e di questa portata.