Date e calendari alla mano per segnare quando verranno erogate le pensioni di aprile 2022: ecco cosa c’è da sapere.
Come accade ormai da due anni, da quando è scoppiata la pandemia da Coronavirus e il Governo italiano ha adottato misure straordinarie per contrastare il contagio, anche per questo mese il pagamento delle pensioni seguirà un iter diverso dal passato. Il cambio di rotta imposta dall’allora premier Giuseppe Conte fu una delle tante misure che servirono per bloccare un contagio che rischiava (e ha rischiato) di bloccare l’economia. Per i pensionati, dunque, iniziò un periodo in cui il pagamento delle pensioni cambiò radicalmente assetto, per arrivare all’attuale modello che però dovrebbe terminare con la fine dello Stato di emergenza al 31 marzo 2022: misura che il Governo non sembra intenzionato a prorogare.
I pensionati italiani dovranno recarsi agli sportelli o eventualmente aspettare l’accredito sul conto corrente dal 25 marzo in poi. Ancora più esattamente, dal 25 marzo al 31 marzo sono le date entro cui dovrebbero essere erogato le pensioni di aprile. Come ormai prassi da due anni, è bene sapere che per quanto riguarda la suddivisione di come verranno erogate, c’è da ricordare che, sempre per le misure anti covid, il pagamento avverrà in base alle iniziali del proprio cognome.
A meno che di cambiamenti dell’ultima ora dettati da ragioni che il Governo dovrebbe individuare e specificare, il pagamento delle pensioni 2022 dovrebbe seguire il seguente ordine: venerdì 25 marzo 2022, dalla A alla B; sabato 26 marzo 2022, dalla C alla D ; lunedì 28 marzo 2022, dalla E alla K; martedì 29 marzo 2022, dalla L alla O; mercoledì 30 marzo 2022, dalla P alla R; giovedì 31 marzo 2022, dalla S alla Z.
E’ importante sottolineare che il regime è differente per chi ha scelto l’accredito della pensione direttamente sul conto corrente bancario. In questo caso è necessario attendere il primo giorno bancabile del mese di aprile, quindi venerdì uno aprile 2022. Pochi giorni di differenza, in attesa di un intervento legislativo per chiarire la nuova modalità di pagamento quando sarà cessato lo Stato di emergenza.
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