Malati di tumore ed i loro familiari, quali assegni ti accorda la Legge 104

Ci sono misure che lo Stato ha previsto per i malati di tumore. Ecco cosa prevede la legislazione italiana. 

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Il tumore è una delle malattie più devastanti che l’umanità ha imparato a conoscere. A subirne le peggiori conseguenze sono sempre i malati che devono affrontare un calvario, e molte volte non si conclude nemmeno con soluzione sperata. Spesso il processo della malattia emana una sentenza che non concede appello: la morte. Per affrontare questo momento difficile lo Stato ha previsto il riconoscimento dell’invalidità civile e dello stato di handicap prima da parte del medico che si occupa del paziente. Successivamente sarà l’Inps a certificare lo status. Sono previsti infatti agevolazioni e misure apposite per affrontare le spese. La misura serve soprattutto a chi, di fronte a questa circostanza, è sprovvisto di possibilità economiche elevate.

Legge 104 per i malati di tumore, come funziona

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Come anticipato, bisogna prima di tutto far sì che la procedura di accertamento di invalidità temporanea si concluda positivamente. Le agevolazioni, infatti, ai familiari e ai malati di tumore devono seguire un iter che va vagliato e approvato da medici e funzionari dell’Inps. Differentemente ad altre materie, in questo caso lo Stato non prevede differenze tra cittadini italiani e stranieri: la cittadinanza, dunque, non diventa discrimine per accedere ai benefici economici e di altro tipo. Ad esempio, ai lavoratori malati di tumore è concesso un permesso giornaliero retribuito di 2 ore o 3 giorni di permesso mensile. Allo stesso tempo il genitore può usufruire di due anni di congedo qualora il malato sia il figlio. I vantaggi si cimentano anche con agevolazioni fiscali, come per le detrazioni Irpef o la deducibilità di spese mediche, e l’Iva al 4% per gli acquisti di prima necessità per il malato.

Domanda la legge 104, come avviene la richiesta

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Non c’è un periodo dell’anno prestabilito in cui si può avanzare una domanda per accedere ai vantaggi della legge 104. Basta avere con sé la diagnosi e si può presentare. Inizialmente è necessario confrontarsi con un medico abilitato all’Inps. Sarà lui che si preoccuperà di trasmettere i documenti all’Istituto nazionale per la previdenziale sociale. Con la copia cartacea che il medico rilascia bisognerà inviare la richiesta all’Inps entro 30 giorni.