Poste, hai pochi giorni ancora per riavere indietro i tuoi soldi

Ritorna la possibilità di richiedere indietro parte delle spese effettuate durante l’anno. Ecco, quindi, cosa prevedono le Poste

(ANSA/POSTE ITALIANE / 111/CAGLIARI)

Finalmente ritorna il Cashback, Poste Italiane ha prorogato al 31 marzo l’iniziativa chiamata “PostePay Cashback” che prevede rimborsi fino a 3 euro. Si tratta di un’idea nata nel 2021 con lo scopo di incentivare e promuovere l’utilizzo dei pagamenti digitali attraverso l’App PostePay.

Dunque, torna la possibilità di richiedere indietro parte del denaro riferito a precise spese sostenute durante l’anno. Ecco, quindi, cosa prevedono le Poste e quali sono i pagamenti per cui è possibile chiedere detrazioni economiche fino a 3 euro.

Arriva il PostePay Cashback, cosa fare

Poste Italiane ha attivato il suo servizio di Cashback, chiamato “PostePay Cashback”, che permetterà ai clienti di ottenere rimborsi riferite a spese sostenute durante l’anno, fino ad un massimo di 3€. Ecco cosa prevede il regolamento.

Il PostePay Cashback è stato prorogato fino al 31 marzo 2022, periodo in cui sarà possibile ricevere 1€ in Cashback per ogni transazione fatta, superiore o uguale a 10€. Il massimo importo restituito rispetto alle spese fatte sarà di 10€ giornalieri.

Il Cashback sarà effettuato mediante il Codice PostePay, un servizio di pagamento che permette ai possessori di carte prepagate o carte di debito, appunto, PostePay, di effettuare acquisti semplicemente inquadrando il Qr Code mostrato all’interno dei punti vendita convenzionati con il servizio.

(Pixabay)

“Il cliente titolare di carta PostePay, prepagato o di debito – come viene spiegato da Poste italiane in una nota diffusa sul proprio sito ufficiale – potrà ricevere 3€ di Cashback (anziché 1€) per ogni transazione pari o superiore a 10€ effettuata con Codice PostePay, e la soglia massima di rimborso passa dai 10 ai 15€ giornalieri”.

Una sistema che ricorda molto il Cashback previsto dal governo Conte II ed eliminato dal governo guidato da Mario Draghi. Dunque, i titolari di carta PostePay potranno usufruire del Cashback per familiarizzare con i pagamenti digitali attraverso l’applicazione PostePay.

Inoltre, PostePay Cashback potrà essere applicato a pagamenti effettuati presso alcuni esercenti, supermercati e compagnie di taxi convenzionate con Codice PostePay. Tuttavia, sono esclusi i pagamenti con Codice PostePay fatti negli uffici postali e mediante bollettini bancari presso i tabaccai.