Non c’è pace per gli italiani in questo periodo ed anche il conto corrente ne risente. Ma le nuove stangate sono un problema.
In questo periodo gli italiani stanno patendo stangate realmente su tutti i fronti. Dalle bollette, alla benzina, alle assicurazioni per l’auto, tutto sta aumentando e si attendono rincari simili anche sul cibo.
La colpa è dell’inflazione ma anche della guerra in Ucraina. Eppure anche il mondo delle banche purtroppo riserva delle amare sorprese. Su internet tanti invitano a fuggire dagli istituti bancari ma cerchiamo di capire meglio che cosa sta succedendo.
Un primo problema per quanto riguarda i soldi depositati sui nostri conti è la tremenda inflazione al 10%. Infatti sebbene l’Istat parli di un’infrazione al 6% è molto probabile che quella reale si attesti al 10%.
Dunque una tremenda patrimoniale occulta che erode i risparmi degli italiani. Secondo gli esperti questi inflazione durerà e quindi li danno per i soldi depositati in banca diventa veramente notevole. Un’altra questione molto spinosa è quella relativa alla tenuta stessa delle banche. Infatti molte banche italiane sono fortemente esposte sul mercato russo, ma la Russia rischia di andare in default. Proprio questa circostanza fa sì che molti ritengono che le banche possano essere a rischio. Ad oggi però tutti i report sulle banche italiane hanno sottolineato come il sistema bancario sia solido e sia sostenibile.
Il dubbio però che attanaglia molti risparmiatori e quanto possono resistere le banche se la guerra in Ucraina dovesse prolungarsi troppo. Ricordiamo però che i soldi sui conti sono protetti dallo Stato fino ai €100.000. Dunque anche se una banca dovesse fallire, il danaro fino a €100000 è comunque sia protetto. Ma un altro allarme lanciato dalle associazione a tutela dei consumatori è quello degli aumenti. Infatti in questi ultimi 12 mesi praticamente tutte le banche attive in Italia hanno fatto lievitare i costi dei loro conti correnti.
Non solo i costi sono in aumento ma tanti servizi che prima erano compresi nel canone oggi sono extra. Dunque una doppia stangata per i correntisti. Molti si rifugiano sulle banche on-line che non hanno sedi fisiche e fanno risparmiare. Ma bisogna stare attenti perché queste banche sebbene effettivamente siano più economiche spesso non offrono tutti i servizi completi che prenderemmo da una tradizionale banca. Inoltre spesso gli utenti lamentano la mancanza del rapporto diretto con l’operatore per i dubbi ed i problemi.
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