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Covid

Covid: “ancora senza nome”, nuove varianti più infettive e pericolose

E’ stata proprio Moderna, società divenuta famosa per i vaccini, a spiegare che c’è la possibilità che stiano arrivando delle nuove varianti.

Moderna sottolinea come queste nuove varianti potrebbero essere più infettive della Omicron e anche più pericolose. C’è sempre grande preoccupazione attorno all’insorgenza di nuove varianti e così è stato intervistato l’amministratore delegato di Moderna.

Il timore che possano arrivare varianti insidiose e pericolose è sempre vivo nella gente ed anche negli operatori sanitari. Nuove varianti pericolose significano morte e sofferenza, ma significano anche il pericolo di nuove chiusure e di nuovi danni all’economia già in crisi.

Nuove varianti in arrivo

La pandemia di covid non è finita, anzi sempre nuove varianti purtroppo possono essere in arrivo. La percezione comune è stata confermata proprio da Moderna ed in particolare dal suo amministratore delegato che ha sottolineato come le nuove varianti possono essere più infettive e più pericolose. Intervista all’amministratore delegato di moderna è andata in onda su Bloomberg TV. Ecco cosa devono aspettarsi gli italiani e a cosa devono stare attenti.

Cosa sappiamo delle prossime varianti?

L’amministratore delegato di Moderna è stato incalzato proprio sul tema cruciale delle nuove varianti e così ha fatto la sua previsione sulla base dei dati oggi disponibili.

Esiste una probabilità su 5 che il virus possa diventare più infettivo e mortale. Dunque all’80% il virus sara gestibile con gli attuali vaccini ma esiste una probabilità del 20% che le nuove varianti possano essere ancora più mortali e più infettive. Già da tempo in realtà si parla di questa possibilità perché vari esperti avevano detto che la Omicron forse avrebbe potuto lasciare il posto a varianti anche più insidiose. Ma la questione aperta riguarda i sintomi.

Il giallo dei sintomi

Infatti ormai tutti si erano abituati a controllare i sintomi soprattutto pensando alla sintomatologia delle prime varianti di Covid, ma proprio le ultime varianti in realtà hanno presentato una sintomatologia diversa e dunque oggi la gente non è più sicura di quali sono i sintomi ai quali stare attenti. Allo stato attuale non si può prevedere quali possono essere i sintomi che insorgeranno per le eventuali nuove varianti. Ma sicuramente è buona norma sottoporsi al tampone se si hanno dei dubbi. Tuttavia gli esperti sottolineano che stare attenti alla sintomatologia delle varianti già conosciute è comunque sia utile.

Salvatore Dimaggio

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