Spid per i minori, così Fisco e Pubblica Amministrazione avranno l’identità dei nostri figli

Dopo diversi anni dall’inizio del servizio per gli adulti, ecco che viene esteso anche ai minorenni: come attivare le operazioni e a cosa stare attenti.

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Adesso tocca ai più piccoli: l’Agenzia per l’Italia Digitale ha dato finalmente l’ok per attivare l’identità digitale. Naturalmente, il servizio sarà differenziato e i minorenni potranno richiedere servizi diversi in base all’età. Per gli under 14 vi sarà un account che permette funzioni limitate e, soprattutto, saranno sotto il controllo del genitori. Questo avverà in fase sperimentale: da giugno 2023, se le prove andranno bene, anche per gli under 14 il servizio sarà esteso, consentendo così a tutti di accedere a tutte le funzioni che la Pubblica amministrazione mette a disposizione per gli adulti e che per molti versi hanno facilitato la vita di tutti noi.

Come ottenere lo Spid per per minorenni

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Come accade per la maggior parte delle cose, a richiedere il servizio predisposto dalla Pubblica amministrazione dovrà essere il genitore o il tutore legale del ragazzo. Per sviluppare questi passaggi bisognerà che l’adulto acceda alla propira idenità digitale e vada sul livello 2. Nome, cognome, codice fiscale, data nascita: sono i dati che il maggiorenne dovrà inserire per iniziare l’attivazione del minore. Subito dopo, verrà chiesta di confermare la propria responsabilità di genitore nei confronti del minorenne e, quindi, accettare la ricezione dei documenti e dati per autorizzare l’entrata con le credenziali del figlio. Successivamente, verrà creato un codice del genitore e un altro invece attribuito al minorenne.

Spid per i minorenni, come funziona

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A gestire lo Spid sarà il genitore. Dunque, ogni volta che si vuole accedere al servizio della PA a dare l’ok dovrà essere il genitore tramite il suo smartphone. Allo stesso tempo, sarà sempre lui che dovrà approvare di volta in volta le operazioni che vengono effettuate dal minorenne. Una notifica avviserà il padre o la padre che, dunque, dovranno dare il benestare oppure negare l’operazione in corso. Come anticipato, questa opzione sarà valido per un anno. Successivamente, andrà in automatico. Lo stesso funzionamento si adotterà per l’account dell’over 14, il quale dopo il primo accesso sarà autorizzato ad tutte le operazione che la Pubblica Amministrazione mette a disposizione.