E’ un allarme globale quello lanciato sul cibo e le autorità internazionali parlano apertamente di carestia.
Sono mesi che parliamo dell’emergenza energetica, giustamente, visto che luce, gas e benzina costano cifre spropositate. Ma il vero allarme ora viene dal cibo ed è un allarme che fa davvero paura.
I supermercati si svuoteranno progressivamente. Questo dicono gli esperti e c’è da prenderli sul serio perchè anche Biden e Macron hanno lanciato il medesimo allarme.
La penuria di cibo si in realtà ha già cominciato a manifestarsi nella sua forma più lieve ed in fondo gestibile, vale a dire un aumento dei cibi.
Per le famiglie italiane è l’ennesima stangata perchè con i fortissimi rincari di luce, gas e benzina, aumenti anche sui generi alimentari sono davvero insostenibili, ma il problema è che il cibo aumenterà sempre di più. Infatti man mano che diventa più raro, il prezzo aumenta. Ma il problema è che le scorte si stanno esaurendo e poi?
L’Italia con la guerra in Ucraina ha difficoltà ad approvvigionarsi dell materie prime alimentari fondamentali. E questo è ovviamente un grosso problema. Il Governo ha assicurato che sta cercando linee di approvvigionamento alternativo, ma ci riuscirà? Il problema è che tutti i paesi del mondo stanno cercando di rifornire le proprie scorte di cibo e questo farà ulteriormente schizzare in alto i prezzi. Ma vediamo cosa devono aspettarsi gli italiani al supermercato.
I prezzi continueranno a salire sempre di più. Dunque aspettiamoci che la spesa divenga sempre più cara ed attenzione perchè questo riguarderà anche il discount. Oggi tanti italiani riescono a fare economia grazie ai discount ma anche qui tra poco fare la spesa potrebbe diventare proibitivo. Ma il grande allarme resta quello della carestia. E’ uno scenario terribile ma le materie prime alimentari si stanno esaurendo e nei paesi del cosiddetto secondo mondo, già trovare cibo sta diventando difficilissimo.
Tanti in Italia spaventati purtroppo dai continui allarmi hanno preso l’abitudine di fare scorte di cibo. Questo è anche comprensibile, ma servirà sino ad un certo punto. La carestia è un problema che ha un lungo orizzonte temporale e le scorte che facciamo oggi difficilmente ci possono proteggere quando questo evento si concretizzerà. Ma anche per questo si parla di razionamenti. Ed in fatti proprio il Presidente del Consiglio Draghi ha detto agli italiani di prepararsi alla possibilità.
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