Bonus edilizi, l’errore che non devi assolutamente fare se non vuoi perdere i tuoi soldi

Ecco quali sono i bonus che lo Stato mette a disposizione per  migliorare le condizioni della propria condizione. Ci sono alcune condizioni che però vanno conosciute prima di affrontare le spese.

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Non sono pochi i bonus casa che in questo momento possono essere utilizzati dagli italiani per effettuare lavori in casa. Numericamente, sono 11 i bonus messi a disposizione. L’aiuto si manifesta in una detrazione a livello fiscale distribuite in forme costanti e divise in più anni. Le agevolazioni possono essere inserite nella dichiarazione dei redditi. Di questi 11 mesi, però, per nove di essi è concesso sceglierne di goderne attraverso lo sconto in fattura o cessione del credito. A tutto questo bisogna sapere che lo Stato italiano ha inserite delle leggi più stringenti in modo tale da evitare le frodi.

Il bonus 110: ecco cosa c’è da sapere sul bonus “discusso”

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Senza dubbio uno dei più noti e discussi, anche politicamente, è il superbonus 110 per cento, inserito per le spese effettuate dal primo luglio 2022 e aggiunte in proroga fino al 2025. Il bonus 110 per cento è concesso solo per alcuni tipi di lavoro: sono quelli che sono chiamati “trainanti” e “trainati”. Meglio abbozzare qualche esempio per avere a mente meglio la situazione di cui si parla. Ad esempio, si intende “trainato” quel lavoro per cui la sostituzione degli infissi è inquadrabile come lavoro da bonus 110 per cento. A questo si può aggiungere anche un cappotto termico, ugualmente ammissibile per il bonus della casa.

Non solo bonus 110 per cento: ecco quali sono gli altri

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Bisogna anche sapere che ci sono altri bonus che possono essere utilizzati dagli italiani per affrontare le spese di sistemazione o ristrutturazione dell’abitazione. Appunto, uno di questi è il “Bonus ristrutturazione”. Quest’ultimo fornisce l’occasione per detrarre al 50 per cento le spese di lavori di ristrutturazione della casa.  Ad ogni modo, è bene sapere che lo Stato dà la possibilità di sfruttare altre occasioni. Ecco alcune. L’ecobonus ordinario (detrazione del 50%, 65%, 70% o 75% a seconda dei casi), finalizzato per lavori diretti al miglioramento energetico. La detrazione si recupera in 10 anni. Bonus facciate,  una detrazione fiscale per spese finalizzare al recupero della facciata esterna (visibile) della casa. Il beneficio si recupera in 10 anni.