Tanti italiani hanno detto addio al caro bollette e son riusciti ad ottenere un risparmio forte.
I costi di luce e gas sono diventati davvero tremendi per gli italiani e le famiglie sono messe a dura prova dagli aumenti delle materie prime energetiche. Ma le associazione a tutela dei consumatori sottolineano che a mettere realmente in ginocchio gli italiani sia la mancanza di un salario minimo o di un reddito di base garantito a tutti.
Infatti il caro bollette sta mettendo sul lastrico proprio le famiglie povere e di conseguenza sta spingendo tanti a chiedere il reddito di base on-line sull’apposito sito dell’Unione Europea. Chiedere il reddito di base è facile e tanti lo stanno già facendo.
Ma un modo per circoscrivere la terribile botta delle bollette in realtà esiste. Si tratta di un trucco molto concreto che sta permettendo a tante famiglie italiane ma anche a tante imprese di risparmiare circa il 20% sulle attuali terribili bollette di luce e gas. Infatti con inflazione e guerra le bollette sono praticamente raddoppiate e quindi gli italiani si mettono insieme per ottenere prezzi più vantaggiosi. Un esempio è quello di Multienergia, il suo caso lo riporta il quotidiano Libero ed è davvero emblematico. Si tratta di una realtà a pochi chilometri da Prato che già da ben 20 anni opera in questi termini.
Multienergia infatti associa tante famiglie e tante imprese che fanno contratti di luce e gas in blocco per ottenere sconti che arrivano tranquillamente al 20%.
Multienergia è una delle realtà italiane che fanno proprio questo: associano tanti utenti in modo tale che i gestori di luce e gas pur di potersi accaparrare un gran numero di clienti in un colpo solo, accettino tariffe fortemente ribassate. Insomma, come si suol dire l’unione fa la forza ed in questo caso di forza contrattuale ce n’è veramente bisogno perché i rincari rischiano davvero di far finire in povertà tante famiglie italiane.
Il problema che molti economisti sottolineano è anche come il reddito di cittadinanza sia una misura veramente troppo debole per riuscire a intercettare tutte le nuove povertà che stanno emergendo con questa crisi così tremenda. Ricordiamo inoltre che bankitalia ha pronosticato addirittura due anni di recessione se la guerra dovesse protrarsi.
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