Paura armi chimiche: cos’è il Sarin e dove trovare l’antidoto, cresce la tensione

La guerra in Ucraina purtroppo diventa sempre più dura e finisce per minacciare e mettere a rischio tutti i paesi che si sono lasciati coinvolgere.

Per l’Italia i rischi sono molteplici. Noi rischiamo il razionamento del cibo e del gas. E rischiamo anche di finire in una bruttissima recessione.

Infatti è stata la banca d’Italia e dire che se il gas dalla Russia non dovesse arrivare più in Italia, il nostro paese rischierebbe addirittura due anni di recessione. Ma adesso cresce la paura internazionale anche per il possibile utilizzo di armi chimiche.

Putin e le armi chimiche

Putin è ormai alle strette ma non ci sta a perdere questa guerra sulla quale si è giocato tutto e così numerosi esperti internazionali temono che possa usare le armi chimiche.

Se l’utilizzo della bomba atomica benché possibile rimane un po’ meno probabile l’utilizzo delle armi chimiche purtroppo potrebbe essere messo in campo dall’esercito russo per riuscire a piegare la resistenza ucraina. Torna così l’incubo Sarin e anche in Italia scoppia la paura. Il Sarin è un terribile gas paralizzante che ufficialmente è stato messo al bando da tempo. Teoricamente non sarebbe possibile usare il Sarin eppure la paura che Mosca stia pensando di utilizzarlo contro i paesi ostili è presente. Sicuramente la tensione è alta in Ucraina: infatti è proprio l’Ucraina ad avere acquistato 220000 fiale di antidoto.

Sarin: il terribile gas paralizzante

Nel quadro di una guerra del genere un acquisto del di questo tipo dimostra come l’Ucraina prenda assolutamente sul serio la minaccia del Sarin. Le armi chimiche sono state messe al bando ma sappiamo bene quanto queste buone intenzioni internazionali poi spesso si traducano in un nulla di fatto nella pratica. Il Sarin è addirittura 26 volte più letale del cianuro e sebbene l’intelligence non escluda che gli arsenali russi lo contengano in grandi quantità ovviamente non è dato sapere quali siano queste quantità.

Cosa succede a chi viene esposto

Il problema è che essere esposti a questo gas paralizzante è letale anche a concentrazioni basse. Gli antidoti devono essere somministrati con estrema rapidità per essere effettivamente utili e pertanto la speranza è che Mosca non ricorra ad uno strumento così terribile. Infatti il Sarin può uccidere addirittura in 10 minuti se l’antidoto non arriva in tempo. Gli esperti internazionali in questo momento discutono animatamente sul grado di probabilità che Putin ricorra ad uno strumento così abominevole. L’antidoto ad un gas del genere non si trova in commercio ed in caso di bisogno il Governo dovrebbe distribuirlo.