Prima Kinder, ora anche 4 gelati notissimi: si allarga l’allarme intossicazione

I consumatori sono allarmati perchè ora sono davvero troppi i cibi a rischio intossicazione.

Ha fatto scalpore la notizia dei tanti prodotti Kinder ritirati dal mercato in tutta Europa a causa del rischio salmonella ma adesso arriva un altro allarme.

Gli utenti dei supermercati sono sempre più preoccupati perché i richiami alimentari si stanno facendo sempre più frequenti. Se non bisogna prestar fede a tesi complottistiche che parlano di intossicazioni create ad arte (che girano su internet) è altrettanto vero che bisogna stare particolarmente attenti a questi ritiri alimentari.

Quattro noti gelati a rischio

Vediamo che è successo. Quattro noti gelati sono stati ritirati e i produttori stessi invitano non consumarli. I gelati in questione sono Twix, Bounty, M&M’s e Mars. Sono gelati tutti quanti prodotti da Mars Incorporated.

Il rischio è legato all’ossido di etilene presente in questi gelati in misura superiore ai limiti consentiti dalla legge. L’ossido di etilene è un disinfettante ed in effetti viene utilizzato per la produzione di questi gelati. Tuttavia non può essere presente nel prodotto finito oltre una certa percentuale ma purtroppo è proprio quello che è stato ritrovato in alcuni lotti di questi gelati. Dunque alcuni lotti sono stati ritirati ma per sicurezza Mars Italia esorta i propri consumatori a verificare i lotti e non consumarli.

Il numero di telefono per verificare ed evitare pericoli

Ad ogni modo Mars Italia ha anche attivato un servizio consumatori al numero 800 30 31 30 punto proprio questo servizio servirà a fugare ogni dubbio in merito a quali sono i gelati contaminati e cosa fare se si hanno in casa questo genere di prodotti. Ma non si placa l’allarme per i prodotti Kinder. Infatti tanti prodotti della famosa azienda Ferrero stanno venendo ritirati dai mercati di tutta Europa e gli utenti chiaramente sono preoccupati visto che questi prodotti sono sostanzialmente dedicati ad un pubblico di bambini.

Un allarme sempre crescente: cosa c’è di vero

Ma come dicevamo prima non bisogna prestar fede alle tesi complottistiche che sostengono che tutti questi ritiri contemporanei facciano parte di un qualcosa di più grande. E’ vero invece che al cibo bisogna sempre prestare la massima attenzione. In questo periodo sono tanti i cibi che vengono ritirati dal mercato e bisogna stare molto attenti. Normalmente è il supermercato a togliere dalla vendita i cibi sospetti. Ma se li abbiamo acquistati prima che scattasse l’allarme sta a noi verificare.