Diabete: 525€ sul conto a prescindere da pensione ed ISEE, dettagli INPS

L’INPS com’è noto non si occupa solo di pensioni di anzianità, ma si occupa anche di tutta una serie di trattamenti dedicati alla salute.

Infatti ai tanti in Italia che hanno delle patologie più o meno invalidanti l’INPS riconosce tutta una serie di aiuti che sono utili specialmente in un momento di estrema crisi come questo.

Ma quando pensiamo a questo genere di trattamenti non dobbiamo pensare per forza a malattie molto particolari o poco diffuse. Anche una malattia come il diabete che è estremamente diffusa tra la popolazione può beneficiare di trattamenti anche importanti.

Il diabete e gli aiuti dello Stato

Il diabete è una di quelle malattie che hanno una grande diffusione e che a volte iniziano a comparire sin da giovani. Anche se questo è vero bisogna però dire che il diabete normalmente manifesta le sue conseguenze negative nell’età più avanzata.

Il diabete è una malattia particolarmente diffusa nei paesi occidentali, paesi nei quali una vita sedentaria ed un’alimentazione spesso troppo ricca di zucchero creano i presupposti per questa malattia. Infatti il diabete non è nient’altro che un eccesso di zuccheri nel nostro sangue. Il diabete si divide in due categorie e oltre ad un’alimentazione eccessiva e ad una carenza di attività fisica sicuramente anche la genetica gioca un ruolo importante nel gettare le basi per questa patologia.

L’INPS interviene su questa patologia

L’INPS riconosce un’invalidità per quanto riguarda il diabete e soprattutto se il diabete porta con sé delle complicanze di una certa gravità ecco che l’invalidità può essere anche importante. In alcuni casi quando il diabete va ad impattare anche sulla funzione renale e su quella oculare o neurologica l’apposita commissione INPS può riconoscere un’invalidità che può arrivare anche al 100%. Infatti in alcuni casi il diabete arriva ad essere una malattia veramente invalidante. Questo accade appunto quando il diabete va a danneggiare varie altre funzioni del corpo umano e questo purtroppo può capitare con una certa frequenza.

Le condizioni del trattamento

L’apposita commissione che dovrà valutare il malato di diabete dovrà prendere in esame, appunto, tutte queste variabili. In caso di invalidità 100% oltre alla pensione si potrà chiedere anche l’accompagnamento. Infatti se il diabete arriva ad un livello tale da vedersi riconoscere dalla Commissione INPS un’invalidità pari al 100%, ecco che il diabetico avrà pienamente diritto all’indennità di accompagnamento che vale ben €525. La cosa particolare di questi €525 è che lo Stato li eroga a prescindere dal reddito e di conseguenza questa cifra spetta pienamente a prescindere da quella che sia la condizione economica del malato.