Tasse%2C+i+Comuni+ora+potrebbero+darti+il+colpo+di+grazia%3A+c%26%238217%3B%C3%A8+chi+rischia+1200+euro
ilovetrading
/2022/04/13/tasse-i-comuni-ora-potrebbero-darti-il-colpo-di-grazia-ce-chi-rischia-1200-euro/amp/
Fisco

Tasse, i Comuni ora potrebbero darti il colpo di grazia: c’è chi rischia 1200 euro

Le tasse non finiscono mai: ora sembra spuntata una nuova misura che costringe a caricare il peso fiscale. E a “colpire” questa volta saranno gli enti locali.

Ansa, Algeri

Addizionali, tasse, imposte: ad oggi non è ancora definito il modo con il quale la riforma fiscale si tradurrà per i cittadini italiani. Motivo che spinge un po’ ad un po’ di diffidenza i lavoratori ed i contribuenti, intenzionati a capire come la riforma fiscale vada ad incidere sugli stipendi. Una prima certezza che emerge è la presenza dell’introduzione della sovraimposta, una imposta appunto indirizzata per sostituire le addizionali Irpef in mano ai comuni e regioni. La differenza rispetto a prima è che le sovraimposte sono delle aliquote locali eseguite in base al tributo erariale, mentre le vecchie addizionali si applicano a seconda della base erariale.

Riforma fiscale, scopriamo le novità

Ansa, Loreto, Annalisa Appignanesi

La prima news che si può evidenziare è che la nuova imposta è frutto del governo di Roma. Questo vuol dire che sarà l’esecutivo a darne il peso specifico di volta in volta, lasciando poco ambito decisionale agli enti locali comunali e regionale. Sarà compito del governo centrale stabilire la progressività dell’Irpef, eliminando così la possibilità di stabilire delle soglie di esenzione. Allo stesso dovrebbe uscire di scena la possibilità di creare delle aliquote differenziate in base alle fasce di reddito. Ad ogni modo, agli enti comunali e regionali resta qualcosa: saranno loro che potranno stabilire un’aliquota per restare nei limiti fissati a Roma.

Sovraimposta, c’è qualche nodo da sciogliere

Ansa, Pontedera, FRANCO SILVI

Ci sono qualche problematiche che però ancora non sono chiarissime e dovrebbero essere risolte. Ad esempio, si dovrebbe assicurare, sul piano del gettito, che la sovraimposta fornisca le stesse entrate come accadeva per l’addizionale. Soprattutto nelle realtà più ricche. Per le realtà con redditi inferiori, sarà necessario trovare un’aliquota di equilibrio che, a fianco alla sovraimposta nazionale, si avvicini al limite stabilito. Chi ne paga le conseguenze? I contribuenti italiani, specie chi vive in zona non ricche: saranno loro a subire maggiormente l’aggravio fiscale. I più penalizzati saranno coloro con reddito superiore ai 75 mila euro annui, i quali rischiano di dover pagare 1.200 euro in più l’anno. Non poco, se si considerano già le altre tasse da pagare.

Edoardo Corasaniti

Articoli Recenti

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 giorno Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

2 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

3 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

4 giorni Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

6 giorni Fa

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

1 settimana Fa