I ritiri alimentari sono sempre qualcosa a cui prestare la massima attenzione.
In questo periodo poi se ne stanno susseguendo davvero tanti in rapida successione e giustamente i consumatori sono frastornati e preoccupati.
Dopo l’allarme per i prodotti Kinder e per i gelati purtroppo adesso è scattato anche quello per le mozzarelle. Ma vediamo che cosa sta succedendo.
Purtroppo sono 150 i bambini che hanno contratto la salmonella a causa dei prodotti Kinder in tutta Europa e di conseguenza la Ferrero sta provvedendo a ritiri in massa anche qui in Italia a scopo precauzionale. Tuttavia è importante sottolineare come qui in Italia ancora casi di contaminazione da salmonella non sono stati segnalati. A stretto giro e poi è arrivato l’allarme per i gelati dell’azienda Mars: tutti i vari popolarissimi snack dell’azienda Mars hanno la loro versione gelato e anche per molti lotti di questi gelati è arrivato il ritiro. Ma adesso scatta un nuovo allarme alimentare e scatta per un prodotto assolutamente naturale e consumato in grande quantità nel nostro paese, vale a dire la mozzarella.
Vediamo perché questa mozzarella è stata ritirata e a cosa stare attenti. È stato il Ministero della Salute a ritirare una mozzarella confezionata che veniva venduta come senza lattosio e dunque adatta anche agli intolleranti, ma in che in realtà lo contiene. Un errore di confezionamento, dunque, ma che può essere molto pericoloso per chi sia intollerante al lattosio.
La mozzarella in questione è la mozzarella vivibene Selex. La mozzarella vivibene Selex senza lattosio in alcuni lotti contiene in realtà lattosio e quindi va evitata. Il prodotto su cui è scattato il ritiro è confezionato in buste da 125 g ed ha data di scadenza 3 maggio 2022 per i lotti numero 94 e 95. Invece i lotti numero 96 e 97 hanno la scadenza 5 maggio 2022.
Insomma in questo ennesimo caso bisogna stare attenti se si ha in casa questo prodotto e ovviamente soprattutto se si ha l’intolleranza al lattosio. A quanto emerge il prodotto in se stesso è valido per chi ovviamente non sia contraddistinto da questa particolare intolleranza. Ma il numero di ritiri in questo periodo suscita scalpore. La rivista il fatto alimentare addirittura sottolinea come un totale di 74 prodotti siano stati ritirati dall’inizio di quest’anno. Dunque evidente che è sempre più importante fare attenzione ai ritiri e all’integrità del confezionamento quando facciamo la spesa.
I controlli sul Superbonus 110% entrano nella fase decisiva e non riguardano più solo carte…
Una bozza di decreto potrebbe cambiare radicalmente il sistema dei controlli sulle caldaie domestiche in…
Il 2026 conferma una serie di bonus fondamentali dedicate alla popolazione anziana, con misure che…
La corsa contro il tempo per la riforma delle pensioni entra nel vivo e il…
Nel dibattito pubblico si parla molto del sostegno economico alle lavoratrici, ma quasi nulla del…
La pensione si allontana sempre di più per molti lavoratori. Dal 2028 gli scenari del…