Farmaco cardiaco, ritiro d’urgenza: potenziale rischio tumori gastrici

Un ritiro di un farmaco importante è questione molto seria perchè la popolazione va avvisata nel minor tempo possibile per circoscrivere i danni che possono essere ingenti.

La catena di produzione dei farmaci adotta sempre standard qualitativi di alto livello per evitare qualsiasi tipo di problema, eppure può capitare accidentalmente che qualcosa sfugga al controllo.

Il medicinale di cui c’è stato il ritiro è piuttosto popolare e diffuso e cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

Un ritiro che colpisce

E’ stata l’Agenzia Italiana del Farmaco a scoprire che in alcuni lotti di questo popolare farmaco per l’ipertensione potevano esserci tracce di contaminazione e così è intervenuta subito con i ritiri.

Il farmaco sottoposto a ritiro è denominato Accuretic ed è prodotto da Pfizer. Ben quattro il lotti contaminati, ma l’azienda per sicurezza e scrupolo ha ordinato un ritiro generalizzato. Ma vediamo qual è il problema con questo farmaco. A quanto pare nei lotti esaminati c’era la presenza di nitrosammine, N-nitroso-quinapril in quantità giudicate troppo elevate dalla normativa vigente. Questa sostanza può essere ricollegata anche a tumori gastrici ed all’esofago, ma solo in caso di consumo eccessivo.

Cosa fare subito

E’ importante capire che quando c’è un ritiro di un farmaco così importante è determinante che tutte le parti in causa si muovano con celerità. Le autorità devono ritirare il farmaco velocemente, ma anche chi lo usava deve muoversi celermente. Innanzitutto bisogna contattare il medico per escludere di aver assunto il farmaco contaminato. Questa è sicuramente la prima cosa da capire. In secondo luogo bisogna anche trovare rapidamente un farmaco sostituivo che si adatti alla fisiologia della persona e che non faccia subire contraccolpi all’organismo.

Le contromisure più importanti

La nota azienda Pfizer ha ordinato ritiri massicci del farmaco per sicurezza, ma ogni paziente del recuperare le scatole consumate per poter procedere con il proprio medico a tutte le verifiche del caso. Il settore della farmacologia ultimamente è in stato di apprensione a causa del timore dei razionamenti di cui tanto si parla. Gli esperti del settore ricordano che davvero si dovesse procedere ai razionamenti, anche la produzione dei farmaci potrebbe essere colpita e questo è uno dei principali motivi di preoccupazione attualmente nel settore. Ma riguardo questo, solo nelle prossime settimane si potranno avere risposte e chiarimenti che sono assai importanti soprattutto relativamente ai farmaci salvavita.