Come sappiamo bene, il feroce rincaro delle bollette di luce e gas ha messo in seri guai le famiglie italiane.
Sono tante le famiglie che non riescono a pagare le utenze e che ormai non riescono a permettersi neppure le spese più elementari.
Una situazione di autentica emergenza alla quale il Governo ha bisogno di mettere un argine. Il governo Draghi è intervenuto sui rincari delle bollette con alcuni bonus che però hanno avuto un impatto molto limitato.
Ma come vedremo il reddito energetico può essere una risposta molto più efficace a questa brutta emergenza. Ricordiamo che il bonus sociale sulle bollette inizialmente andava a coprire 4 milioni di famiglie italiane.
Difatti il bonus sociale era previsto per tutte quelle famiglie che avessero un ISEE entro gli €8000. Successivamente il bonus sociale è stato potenziato fino a coprire 5,2 milioni di famiglie cioè tutte quelle con un ISEE entro i €12000. Ma a dispetto di questi interventi governativi sono veramente troppe le famiglie che non ce la fanno a pagare le bollette. Basti pensare che 4 milioni di famiglie attualmente non riescono a pagare le utenze di luce e gas. Proprio in questo senso si inserisce l’idea del reddito energetico proposta dai 5 stelle.
Il reddito energetico è stato già accettato dal Governo e si tratta di una misura volta a installare pannelli solari sui tetti o sui balconi delle famiglie a basso reddito in modo tale da azzerare completamente la bolletta dell’energia. L’installazione di questi pannelli solari è completamente a carico dello Stato. Infatti è stato istituito un apposito fondo per poter finanziare questa misura. L’attuazione concreta del reddito energetico sta andando un po’ a rilento. Infatti ci sono state interrogazioni parlamentari su questo.
Ma una volta arrivata a regime la misura, effettivamente le famiglie a basso reddito potranno avere pannelli solari a costo zero e così azzerare la bolletta elettrica. Decisamente una misura utile per tantissimi. Il Reddito Energetico non è pensato come una misura temporanea per fronteggiare l’emergenza ma come una misura lungimirante per consentire un ammodernamento del Paese ed una vera evoluzione verso la sostenibilità a vantaggio di chi sia più in difficoltà economica. Infatti i costi di acquisti ed installazione completamente a carico dello Stato consentiranno proprio a chi è più in difficoltà di beneficiarne.
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