Ormai è chiaro a tutti che milioni di famiglie italiane sono in povertà. Anche cose semplici come pagare le bollette o fare la spesa diventano proibitive per tanti.
Gli italiani sperano nel veloce arrivo del Reddito di Base europeo, ma è una misura che al momento non si sa se e quando partirà: tanti la chiedono sui siti europei, ma intanto il Governo italiano si muove con aiuti più immediati.
Il problema per tante famiglie è ormai proprio fare la spesa. Il divario tra ricchi e poveri non nostro paese è letteralmente esploso dopo la pandemia e ci si trova a dover capire come fare ad andare avanti.
In questo frangente così difficile molti lamentano come gli aiuti per i più poveri siano veramente troppo scarsi. Basti pensare che oltre metà delle vere famiglie povere non riesce a percepire il reddito di cittadinanza e che quello d’emergenza ormai è chiaro che non tornerà più.
Come fare allora ad avere un aiuto per le spese di tutti i giorni? Dal Governo arrivano i buoni spesa. Si tratta di buoni finalizzati proprio a consentire di fare la spesa a quelle famiglie che hanno i redditi più bassi. Vediamo come funzionano.
Questi buoni nascono per aiutare le famiglie con i redditi più bassi o senza reddito e quelle famiglie che siano particolarmente numerose. Persino nel ricco nord d’Italia le nuove povertà sono una piaga sempre più forte e sono tante le famiglie che non riescono a vivere. Dunque sicuramente reddito e numero di figli a carico sono due elementi fondamentali per poter avere i buoni spesa, ma il Governo ha usato un meccanismo particolare per poterli erogare.
Il Governo non ha imposto meccanismi o paletti centralizzati per ottenere i buoni spesa. Infatti il Governo ha affidato ai comuni l’individuazione di criteri per avere i buoni. Dunque per capire quali sono i criteri vigenti nel proprio comune per avere i buoni spesa bisogna consultare gli appositi bandi pubblicati da ogni comune. Solo così si potranno conoscere precisamente i criteri. Ad ogni modo di norma, il reddito ed il numero dei componenti del nucleo familiare sono i due requisiti fondamentali. Chiaramente però ogni comune fissa delle soglie diverse.
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