Ritiro di massa per un farmaco cardiocircolatorio: timore rischio cancro

Un farmaco dal largo utilizzo è stato ritirato in Italia. L’azienda che lo produce si è mossa con grande celerità per evitare qualsiasi tipo di problema.

Un ritiro così massiccio di un farmaco molto importante è sicuramente un evento da ponderare bene sia per l’azienda che lo decide e che ovviamente patisce un danno economico fortissimo e sia per tutti coloro i quali lo utilizzavano e adesso hanno la necessità di organizzarsi.

L’azienda in questione ha deciso il ritiro dopo essersi accorta di una contaminazione con nitrosammine.

Il farmaco ritirato e come organizzarsi

Le nitrosammine sono sostanze piuttosto presenti in natura ma sopra una certa soglia potrebbero essere associate ad un aumento del rischio di sviluppare tumori gastrici. In realtà nessun evento avverso è stato legato consumo di questo farmaco e dunque la misura decisa dalla casa farmaceutica appare più precauzionale che altro.

Ad ogni modo si tratta di un grande ritiro ed è importante capire come comportarsi. L’azienda in questione e Pfizer. Si tratta di uno dei colossi della farmaceutica mondiale e tra l’altro è anche una delle aziende che ha sviluppato uno dei vaccini contro il covid. Questa azienda si è resa conto del potenziale problema e così ha ordinato in massa il ritiro di questo farmaco che si chiama Accuretic(R). Dunque il farmaco è stato ritirato da tutte le farmacie d’Italia ma è importante capire che alcuni italiani potrebbero ancora averlo in casa e dunque per essi diventa importante sospendere immediatamente l’assunzione. Ma un farmaco contro la pressione alta non può semplicemente essere sospeso perché va necessariamente sostituito con un farmaco alternativo.

Consultarsi con il medico: farmaco sostitutivo

Il motivo è estremamente semplice: questi farmaci mantengono la pressione ad un livello corretto per l’organismo e di conseguenza smettere di assumerli vorrebbe dire esporre il corpo umano a rischi inutili. Questi farmaci oltre a prevenire la pressione alta prevengono anche infarto ed ictus e quindi sono di particolare importanza. Chiunque utilizza questo farmaco deve confrontarsi col proprio medico di base o col proprio cardiologo per fare tutte le prove necessarie al fine di trovare il risultato farmaco sostitutivo. Si tratta di valutazioni che vanno fatte caso per caso a seconda del soggetto. Difatti ogni soggetto risponde in modo differente a questo genere di sostituzioni e bisogna fare periodi di prova.