In questo periodo la vita delle famiglie italiane è veramente complicata. Gli italiani sono sempre più poveri a causa dell’inflazione e Confesercenti registra un’ansia molto forte riguardo al futuro.
Gli italiani cercano di spendere il meno possibile e sperano nell’arrivo del reddito di base universale.
Ormai lo stanno chiedendo in massa sul famoso sito dell’Unione Europea.
Ma oltre ai tremendi rincari sui costi dei carburanti e delle bollette arrivano anche delle nuove insidiose truffe a mettere nei guai i consumatori italiani. Le truffe peggiori si stanno sicuramente registrando i benzinai italiani.
Infatti la Guardia di Finanza ha scoperto vari tipi di frodi messe in campo dai benzinai da nord a sud. Ci sono alcuni benzinai che allungano la benzina con acqua o con altre sostanze. Questa truffa è decisamente insidiosa perché oltre a raggirare il cliente c’è anche il rischio concreto di danneggiargli l’automobile. Infatti questa pratica è molto nociva per il motore dell’auto. Ma si sono riscontrate anche truffe diverse, come quelle di chi fa apparire sul display un quantitativo di benzina erogato ma in realtà ne ha immesso nell’auto decisamente di meno.
Ma forse la frode più pericolosa riguardo i carburanti ma anche i supermercati sta girando proprio su Internet. Infatti in questo periodo sui più popolari Social Network anche su WhatsApp stanno girando comunicati che sembrano legati a popolarissime catene di supermercati o di benzinai. Questi annunci molto ben fatti e credibili propongono un buono da spendere al supermercato al benzinaio in altri negozi dal dolore veramente importante. Si parla di buoni che possono arrivare anche a 500 o €1000. Per ottenere questi buoni ovviamente del tutto falsi basta soltanto una piccola cosa: cioè basta soltanto rispondere al questionario on-line.
Una volta che si sia risposto al questionario on-line viene chiesto un piccolo contributo spese per poter spedire a casa il buono e il gioco è fatto. È molto importante non credere a questi comunicati perché in realtà non sono collegati alle aziende dei quali nomi si fregiano ma sono soltanto dei pretesti per carpire dati sensibili e soprattutto dati della carta di credito. Se si ricevono messaggi del genere molto importante eliminarli ma soprattutto non cliccare sul link. D’altra parte anche molto importante e non condividerli con altri utenti.
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