Farmaco cardiocircolatorio ritirato da tutte le farmacie: sospetto cancro

Un ritiro veramente importante sta coinvolgendo un farmaco molto noto ed apprezzato.

L’azienda produttrice di questo farmaco è un autentico colosso e si è mossa con grande tempestività per evitare qualsiasi problema.

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Il farmaco in questione è un farmaco contro l’ipertensione e che previene infarto ed ictus. Dunque parliamo di un farmaco molto importante ed anche molto usato.

Un ritiro che coinvolge tanta gente

L’azienda in questione è Pfizer una delle più grandi case farmaceutiche del mondo che si è resa conto che in alcuni lotti di questo farmaco possono essere presenti nitrosammine.

Le nitrosammine sono in realtà molecole molto diffuse nel mondo che ci circonda in alcuni casi possono trovarsi addirittura nei cibi. Tuttavia in concentrazioni particolarmente elevate le nitrosammine si sospetta che possano essere associate ad un aumento del rischio cancro. Dunque il ritiro di questo farmaco così diffuso in realtà non è legato a nessun evento avverso. Dunque nessun evento avverso ha determinato questo ritiro, ma l’azienda ha deciso comunque sia di muoversi a scopo precauzionale.

Ecco il farmaco da sostituire

Il farmaco in questione è il famoso Accuretic (R) Si tratta di un farmaco che trova grande utilizzo presso chi soffre di ipertensione. Proprio in questo frangente ci sembra importantissimo ricordarvi un principio fondamentale. Quando si legge un’informazione a carattere medica su internet come in questo caso è sempre fondamentale confrontarsi con il medico. Guai a prendere un’informazione e a trarne direttamente una conseguenza. Ad esempio in questo caso il ritiro di Accuretic sta facendo grande scalpore ma guai a prendere iniziative in modo autonomo. Infatti come sappiamo un farmaco contro l’ipertensione non può essere semplicisticamente sospeso. Infatti va sostituito con un altro farmaco simile ma sotto la stretta supervisione del medico.

Fondamentale consultare il medico

Infatti soltanto il medico potrà valutare in che modo si potrà sostituire il farmaco e quale può essere quello più giusto che possa rimpiazzarlo. Infatti sostituire un farmaco contro l’ipertensione non è qualcosa di semplicissimo. Normalmente bisogna fare delle prove perché trovare il farmaco che sia realmente adatto ad un organismo non è necessariamente qualcosa di semplice. Inoltre il nuovo principio attivo non soltanto dovrà essere efficace quanto quello vecchio ma non dovrà presentare nel caso specifico nessun effetto collaterale particolarmente pesante. Insomma è determinante che la sostituzione di questo farmaco avvenga sotto stretto controllo del proprio cardiologo o almeno del proprio medico di base.