Cibo+surgelato+contaminato%3A+%26%238220%3Bnostra+figlia+in+stato+vegetativo%26%238221%3B%2C+scandalo+alimentare
ilovetrading
/2022/04/28/cibo-surgelato-contaminato-nostra-figlia-in-stato-vegetativo-scandalo-alimentare/amp/
Salute

Cibo surgelato contaminato: “nostra figlia in stato vegetativo”, scandalo alimentare

Uno scandalo alimentare importante che fa discutere e porre importanti interrogativi. 

Anche perchè riguarda un cibo surgelato diffuso e popolare soprattutto tra i più giovani.

ANSA/EPA/WILL OLIVER

In un’intervista i genitori della giovane 12enne esprimono tutto il loro dolore per lo stato vegetativo nel quale si trova la figlia. 

Uno scandalo di grandi proporzioni

E’ la pizza surgelata Buitoni al centro di questo caso di intossicazione alimentare. I numeri sono importanti. Parliamo di ben 53 contagiati dei quali una dodicenne in stato vegetativo e due bambini purtroppo morti.

Pixabay

Una situazione pesantissima. Eppure la Buitoni si è mossa con celerità per operare ritiri massicci ed importanti. Ma intanto emergono nuovi particolari. Probabilmente la contaminazione è riuscita ad arrivare nel prodotto consumato dai ragazzi perchè questo particolare tipo di pizza congelata è a pasta cruda. Questo significa che è più genuina, ma anche più insidiosa. Infatti se poi in casa la cottura non è assolutamente perfetta come temperatura e come durata possono scattare i problemi.

Un ritiro che fa paura

Quella appena esposta è solo un’ipotesi e non è ancora del tutto chiaro come sono andati i fatti. Ma sicuramente uno scandalo di queste proporzioni impone indagini molto approfondite. Il prodotto non è venduto in Italia ma solo in Francia dove è molto consumato e popolare. Adesso mentre le indagini vanno avanti, su un popolare quotidiano francese, i genitori della ragazza fanno sentire tutto il loro dolore per questo caso assurdo ed incomprensibile. La loro figlia è in stato vegetativo e non risponde agli stimoli. Dunque non c’è ad oggi un modo che genitori o medici abbiano trovato per stabilire un contatto. Ma come fare a difendersi da casi del genere?

Come difendersi

Le associazioni a tutela dei consumatori sottolineano come quando si tratta di cibo surgelato è particolarmente controllare bene l’integrità degli incarti e la scadenza. Importante anche cuocere il prodotto rispettando scrupolosamente le indicazioni per riuscire a debellare qualsiasi contaminazione possa essere presente nel prodotto. Ad ogni modo per Buitoni, che fa parte del più grande gruppo Nestlè si tratta di un notevole danno di immagine. L’azienda si è mossa con tempestività ma il numero di giovanissimi coinvolti è comunque importante. Questo prodotto non è venduto in Italia, ma questo non deve spingerci ad abbassare la guardia in tema di ritiri alimentari. Tema tornato d’attenzione anche col caso Kinder.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

20 ore Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

2 giorni Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

3 giorni Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

7 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

1 settimana Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

1 settimana Fa