Superbonus%3A+la+mossa+di+Draghi+gela+i+cantieri%2C+scenario+peggiore
ilovetrading
/2022/05/02/superbonus-la-mossa-di-draghi-gela-i-cantieri-scenario-peggiore/amp/
Bonus

Superbonus: la mossa di Draghi gela i cantieri, scenario peggiore

I bonus casa stanno vivendo un momento veramente critico e gli esperti del mondo dell’edilizia sono sempre più scettici su questo strumento.

Secondo gli esperti l’inizio della crisi dei bonus casa è stata la scoperta dei 4,4 miliardi di frodi messi a segno proprio grazie al superbonus ma soprattutto al bonus facciate.

ANSA/CLAUDIO PERI

Sono state proprio queste cifre straordinarie a far cambiare rotta al governo. Da quel momento in poi la normativa è diventata sempre più contorta e dissuasiva.

Che succede al mondo dei bonus casa

Ma vediamo le novità dal governo. Inizialmente il governo Draghi si è reso conto che il problema era proprio la cessione del credito. Infatti proprio nella cessione del credito diventava possibile generare le frodi e fare soldi facili con cantieri inesistenti.

Pixabay

Dunque la cessione del credito è finita nel mirino del governo. Inizialmente la cessione del credito doveva fermarsi ad una sola ma poi è tornata la cessione del credito multipla ma con tetto massimo a tre passaggi che poi sono diventati 4. Ma dal mondo dell’edilizia si protesta vivamente per l’attuale normativa perché è troppo dissuasiva ed impedisce a tanti cantieri di andare avanti. Il problema maggiore sono proprio i controlli estremi sulla cessione dei crediti. Proprio in virtù di questi controlli e di una normativa non sempre lineare le banche stanno ponendo mille difficoltà alla accettazione del credito e di conseguenza i cantieri hanno il timore di ritrovarsi con il credito in mano da non poter cedere.

La risposta del Governo

A queste condizioni molti committenti e molte imprese edili non sono più disponibili a perseguire la via del bonus. Il pressing sul governo in questi mesi è stato forte per cercare di creare una normativa che non fosse dissuasiva per le imprese e per le banche ma le ultime prese di posizione da parte del Governo fanno dire al mondo dell’edilizia che purtroppo aperture serie in questa direzione non ce ne sono. Ma a rendere sicuramente più complessa la situazione del bonus casa c’è anche il forte rincaro dei prezzi a causa della guerra in Ucraina e dell’inflazione.

Il mondo dell’edilizia è in crisi

Così come tutte le altre imprese anche le imprese edili patiscono fortemente i durissimi rincari e di conseguenza per molti cantieri il rischio è quello di fermarsi a metà. Dal mondo dell’edilizia si spera in una schiarita da parte del governo e che arrivi una normativa sulla cessione dei crediti che possa far ripartire con slancio l’edilizia e soprattutto il mercato dei bonus. Se questo è l’auspicio d’altra parte ben poco di concreto però si vede all’orizzonte. In questo momento il Governo ha altre priorità e probabilmente fare troppe aperture di credito sui bonus edili non è tra queste.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Roland Garros sempre più ricco: aumenti e incasso da record

Il tennis regala sempre più grandi guadagni agli sportivi, con Roland Garros che si rivela…

2 mesi Fa

Promozione in Serie A quanto mi costi: aveva ragione il Presidente della Longobarda?

Anche la promozione in Serie A può causare dei contraccolpi economici e forse un vecchio…

2 mesi Fa

Chi è stato l’acquisto più costoso della storia dell’Inter? Croce e delizia dei nerazzurri

L'Inter nella propria storia ha beneficiato di tanti campioni, ma il più costoso di sempre…

2 mesi Fa

Il giocatore più pagato di tutti è sempre lui: passano gli anni ma non cambia la storia

Il calcio offre grandi occasioni per potersi arricchire, ma c'è chi ha davvero superato ogni…

2 mesi Fa

Tracollo della Ferrari in Borsa: la Luce fa perdere l’8% in un giorno

La Ferrari lancia la sua prima auto elettrica della storia, ma la Luce porta al…

2 mesi Fa

Non solo la gloria: chi vincerà il Mondiale vincerà un super premio

Il Mondiale è ormai alle porte e il vincitore avrà modo di portarsi a casa…

2 mesi Fa