Carestia%3A+il+pericolo+maggiore+si+avvicina+ma+ha+senso+fare+scorte+al+supermercato%3F
ilovetrading
/2022/05/06/carestia-il-pericolo-maggiore-si-avvicina-ma-ha-senso-fare-scorte-al-supermercato/amp/
Consumi

Carestia: il pericolo maggiore si avvicina ma ha senso fare scorte al supermercato?

Per gli esperti il pericolo maggiore all’orizzonte è quello della carestia e si tratta davvero di un allarme pesantissimo.

Cerchiamo di capire bene che cosa sta succedendo che cosa si rischia. Il mondo va verso la carestia: sono sempre più analisti internazionali a fare e ratificare questa previsione e le ragioni sono molteplici.

EPA/MADE NAGI/ANSA

Innanzitutto i cambiamenti climatici rendono difficile la coltivazione.

La carestia è uno scenario gravissimo

Qui da noi in Italia la siccità nell’ultimo anno ha creato problemi notevoli all’agricoltura ed è soprattutto la produzione di riso ad aver patito fortemente questo problema.

Pixabay

Ma oltre ai cambiamenti climatici e alla scarsità di acqua, ci pensa anche la speculazione internazionale a soffiare sul fuoco pericolosissimo della carestia. In fertilizzanti, le sementi, i mangimi e tutte quelle materie prime necessarie all’agricoltura e all’allevamento stanno salendo di prezzo in una maniera paurosa. In certi casi si parla addirittura di raddoppio per alcune di queste materie prime. Dunque in occidente produrre cibo diventa sconveniente e nei paesi più poveri diventa letteralmente impossibile.

Come difendersi da questa minaccia

Chi lavora in questi settori sottolinea con forza come la produzione agricola e l’allevamento siano entrati in una fortissima crisi e la produzione del cibo è sempre più a rischio. Dunque dopo il covid, l’inflazione e la guerra, il focus degli esperti e oggi proprio sulla carestia che sembra peraltro un fenomeno difficilmente evitabile. Impedire all’inflazione e alla speculazione internazionale di far salire i costi delle materie prime necessarie alla produzione del cibo sembra un’impresa quasi impossibile. D’altra parte si parla poco di questo problema e l’attenzione pubblica su questo tema è scarsissima.

Fare le scorte ha senso?

Dunque non sorprende che i governi poco si interessino a questo allarme che invece è estremamente grave. Gli italiani si dimostrano sensibili a questo problema e alle volte si parla di fare scorte. Ma fare scorte oggi che il cibo c’è ed è ancora abbondante non ha molto senso. La carestia si svilupperà progressivamente e ben pochi cibi possono essere conservati così a lungo. Dunque se è giusto tenere alta l’attenzione su questo terribile allarme fare scorte già da oggi appare sostanzialmente poco utile dal punto di vista concreto. Secondo le attuali stime il cibo comincerà a scarseggiare gradualmente nei prossimi mesi e ovviamente si spera che ciò possa essere evitato.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 giorno Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

2 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

3 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

4 giorni Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

6 giorni Fa

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

1 settimana Fa