Aumentano i prezzi ma non gli stipendi: questo si trasforma in un serio ed evidente problema per le famiglie italiane, costrette a subire l’inflazione ma senza strumenti per combatterla.
L’Istat è tornata a dare i numeri. Questa volta è toccato al potere d’acquisto e la crescita. Se per quest’ultima, infatti, l’istituto nel 2022 ha fatto sapere che crescere di appena lo 0,7 per cento, più negative sono le notizie in tema di potere d’acquisto: questo invece incasserà una diminuzione di cinque punti percentuali.
Del resto, c’era da aspettarselo visto la pandemia e la crisi economica che ha fatto derivare con negozi saltati, attività commerciali chiuse e professionisti che hanno dovuto chiudere partita Iva e mandare a casa operai e dipendenti. A cavalcare è stata anche l’inflazione, che ha raggiunto oltre il 6,2 per cento: di fatto sono aumentati i bisogni ma diminuito il potere d’acquisto delle famiglie sempre più inghiottite in spese e caro prezzi.
DI primati imbarazzanti parla Mauro Antonelli dell’Unione nazionale consumatori riferendosi a quanto accaduto nel 2008 con la crisi economica che ha determinato il mancato rinnovo e adeguamento dei contratti. Perché da una parte i costi aumentano a dismisura mentre restano fermi gli stipendi. Ad essere colpita è la forza delle famiglie di poter comprare beni, prodotti e servizi di prima necessità. Secondo L’unione dei consumatori bisognerebbe ritornare ai sistemi degli anni Settanta, in cui gli stipendi si adeguavano in base al costo della vita. Era la cosiddetta scala mobile.
Il Centro studi di Confindustria è preoccupato per i rischi economici della guerra in Ucraina: secondo gli industriali può essere uno scenario serio per il nostro Paese. Per Confindustria a rischiare non è solo l’Italia ma tutta l’Europa, anche se quello italiano sembra il peggiore nell’ottica di un peggioramento dovuto all’aumento di energia e costo delle materie prime. E che si è manifestato con il caro bollette, l’inflazione e l’aumento di moltissime spese che impattano nel quotidiano. Insomma, la guerra in Ucraina sembra avere conseguenze gravissime non solo per i popoli che la subiscono ma anche (con le dovute differenze) anche a migliaia di chilometri.
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