In tempi di crisi sicuramente si cerca di sprecare meno cibo e questo è giusto, ma una recente iniziativa fa discutere.
Il tema dello spreco del cibo è un tema cruciale. Si gettano via montagne di cibo ancora buono mentre chi non ha da mangiare resta col piatto vuoto.
Questo è un paradosso perchè nella nostra Italia le file alla Caritas si allungano giorno per giorno ed i poveri sono sempre di più.
Troppo cibo viene buttato via e troppa fame attanaglia i non abbienti che spesso davvero non hanno da mangiare. I numeri della povertà in Italia ed in tutta Europa fanno spavento.
Il nostro Paese ha milioni di famiglie che vivono in una pericolosa indigenza estrema e sicuramente qualsiasi iniziativa contro lo spreco è giusta e meritoria. Ma ora una iniziativa rivoluzionaria sta facendo molto discutere perchè sicuramente farà sprecare meno cibo ma non è chiaro se sia davvero sana per la salute. Togliendo la scadenza da latte e yogurt sicuramente se ne getta via meno, ma davvero questo è giusto?
Togliere la scadenza allo yogurt ed al latte ed affidarsi al proprio naso: se ha un odore buono allora vuol dire che si potrà consumare. Un’iniziativa che sicuramente ridurrà lo spreco, ma siamo sicuri che il nostro naso si abbastanza sensibile da capire quando un prodotto è ancora sano e quando non lo è più? In realtà la domanda è questa. Ma intanto due grandi catene di supermercati nel Regno Unito hanno deciso di togliere le scadenze da questi prodotti e le autorità sono d’accordo. La priorità, specie di questi tempi è evitare lo spreco e dunque addio scadenze. Co-op e Morrisons sono le due popolarissime catene inglesi ad aver fatto questa scelta e la cosa potrebbe arrivare anche da noi.
Se la cosa dovesse prendere piede anche da noi, anche gli italiani dovranno abituarsi a valutare alcuni prodotti semplicemente a naso. Ma il tema dello spreco alimentare non è uno scherzo specie in un paese come il nostro dove la forbice tra ricchi e poveri si sta divaricando sempre di più e milioni di persone sono in povertà assoluta. E con la temuta carestia che secondo alcuni analisti incombe probabilmente a queste cose dovremmo presto abituarci.
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…
Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…
Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…
Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…
Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…