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Salute

Pfizer ritira la pillola per la pressione: sostanze “cancerogene”

Un ritiro sicuramente importante ed inaspettato ha coinvolto una delle aziende farmaceutiche più famose del mondo.

Infatti Pfizer ha ordinato il ritiro di un farmaco per la pressione molto diffuso. Ma vediamo di capire cosa sta succedendo.

ANSA/JESSICA PASQUALON

Pfizer è un’azienda farmaceutica tra le più grandi del mondo ed è diventata molto famosa anche per essere una delle case farmaceutiche ad aver prodotto il vaccino contro il coronavirus.

Un ritiro importante

Ma attualmente Pfizer è al centro di grande attenzione mediatica per un ritiro importante. Infatti un farmaco prodotto dall’azienda conterrebbe nitrosamina.

Pixabay

La nitrosamina è una sostanza che si trova molto comunemente in natura ma che viene assunta in modo costante e a notevoli dosaggi potrebbe aumentare il rischio di cancro. Secondo una ricerca proprio nel farmaco Pfizer ci sarebbe la nitrosamina, ma solo in 5 lotti. E dunque chiaramente l’azienda ha voluto tutelarsi ritirando dal mercato tutti i lotti contaminati. Ad ogni modo l’azienda spiega anche come questa sostanza sia piuttosto comune negli alimenti nei salumi nell’acqua e in tanti altre cose che mangiamo comunemente.

Cosa è stato trovato nel farmaco

Il problema è che in questo caso l’azienda non vuole correre rischi e così ha ritirato 5 Lotti di Accupril. Questi cinque lotti sono proprio quelli interessati dal sospetto della contaminazione.  Tuttavia quando ci sono questi ritiri così importanti e sempre il caso di fare attenzione. Infatti l’azienda ha subito fatto tutte le verifiche del caso per capire se anche altri lotti di questo farmaco potessero essere contaminati. Proprio da queste indagini è emerso che quelli negli altri paesi e dunque anche in Italia non sono interessati da questo fenomeno. Questi cinque lotti erano distribuiti tra Stati Uniti e Porto Rico e dunque questo allarme farmaceutico non riguarda direttamente il nostro Paese.

Come comportarsi in casi del genere

Dunque gli utilizzatori italiani di questo farmaco possono continuare ad utilizzarlo tranquillamente. In passato altri farmaci della pressione sono stati ritirati. Quando si è costretti per qualsiasi ragione a cambiare il farmaco per la pressione è sempre importante confrontarsi con il medico per scegliere la molecola più adatta e quella che presenta minori rischi per la salute. Ad ogni modo ripetiamo che Pfizer da controlli interni fa sapere che i lotti destinati all’Italia non sono interessati da questa forma di ritiro. Tra l’altro nessun evento avverso è emerso nel consumo di questo farmaco e come l’azienda si sia mossa con velocità e scrupolo.

Salvatore Dimaggio

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