La guerra in Ucraina e la forte inflazione stanno mettendo sotto forte pressione le borse internazionali.
I listini di tutto il mondo sono nervosi e continuano a perdere di valore.
Investitori ed analisti passano giornate intere a discutere se il rimbalzo sia già arrivato se sia già passato o se la borsa continuerà a perdere di valore.
Ma mentre i mercati di tutto il mondo soffrono per la guerra e l’inflazione, le famose criptovalute stanno letteralmente crollando. Il Bitcoin ha perso addirittura il 50% dai massimi e le criptovalute mondiali nel complesso hanno bruciato una cifra impressionante.
Sicuramente la guerra in Ucraina e la forte inflazione creano un grandissimo timore per l’economia mondiale e non sorprende che varie forme di investimento risentano di questo. Il problema per il Bitcoin è che era stato tempo fa additato come possibile bene di rifugio. Già in altre occasioni però si era notato che proprio in concomitanza delle crisi e delle grandi paure per lo scenario macroeconomico, questa valuta virtuale aveva subito dei pesanti crolli.
Un bene di rifugio come può essere l’oro e cresce di valore proprio nei momenti di tensione proprio perché gli investitori tendono a rifugiarsi in esso. Invece per quanto riguarda il Bitcoin, sembra ormai piuttosto evidente che il meccanismo sia completamente diverso. Infatti il Bitcoin non soltanto non aumenta di valore durante le crisi ma anzi si deprime molto più delle stesse borse. Questa situazione oltre a dimostrare per l’ennesima volta che il Bitcoin non è un bene di rifugio, sottolinea anche però la gravità della situazione internazionale. La guerra in Ucraina e la forte inflazione minacciano fortemente l’economia mondiale e soprattutto l’economia Europea.
Ma anche se è vero che il Bitcoin ormai ha dimostrato chiaramente di non essere un bene di rifugio, il fatto che adesso sia sceso pesantemente di valore non significa che questo tipo di investimento sia destinato a finire. Infatti il mercato delle criptovalute attrae tanto interesse e non è assolutamente da escludersi che quando lo scenario internazionale offrirà un minimo di ottimismo in più, questa valuta virtuale possa ricominciare a riprendere valore ad offrire anche guadagni importanti. Si tratta tuttavia di una di un investimento molto volatile e quindi è sicuramente il caso di lasciarlo a chi è più esperto.
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