Conto+corrente+dimenticato%2C+che+fine+fanno+i+soldi
ilovetrading
/2022/05/12/conto-corrente-dimenticato-che-fine-fanno-i-soldi/amp/
Economia

Conto corrente dimenticato, che fine fanno i soldi

La questione dei conti corrente spaventa gli italiani, sempre attenti a non perdere i risparmi accumulati negli anni. Ma una dimenticanza può costare caro..

Dopo qualche periodo di “pausa” o rallentamento, sembra che un vecchio modo per mantenere a bada i propri risparmi torni di moda. In passato, senza dubbio, rappresentava l’unico e quindi il migliore strumento per custodire i propri soldi e poi vederli fruttare.

(Pixabay)

Poi i tempi sono cambiati, i mercati e le banche hanno iniziato ad entrare di forza nelle case degli italiani. Stiamo parlando dei conti correnti, tanto cari in passato ma che sembrano adesso vivere una seconda vita.

Occhio a non dimenticare i conti correnti

(Pixabay)

Di certo, c’è da dire che i conti correnti sono al centro della vita negli interessi dei cittadini italiani, molto disposti a capire quali siano i metodi migliori per risparmiare e guadagnare in futuro. Ad ogni modo, è bene che al tema non lo si guardi con leggerezza pensando che si tratti di qualcosa di semplice da affrontare. La legislazione è cambiata e bisogna focalizzare l’attenzione sulle imposizioni normative. Le banche ha fatto infatti sapere che in alcune occasioni, proprio per eccessiva superficialità, gli utenti non leggono ciò che ricevono. Il rischio è molto netto: la limitazione o, nei casi più gravi, la chiusura del conto. Quando può accadere? Si pensi ai “conti dormienti”: si tratta di libretti su cui non viene eseguito nessun movimento per oltre 10 anni.

Occhio alle comunicazioni degli istituti bancari

(Pixabay)

Nel caso in cui, ad esempio, un utente abbia pensato bene di custodire i propri risparmi su un libretto può continuare a farlo. Il nodo sorge esclusivamente quando, proprio su quel libretto, non si effettuano movimenti per 10 anni. In questo caso, le banche avvia la procedura di comunicazione all’utente, il quale viene invitato a “svegliarlo”, anche con un prelievo o ricarica di pochissimi euro. Se ciò non avviene la conseguenza è la più irreparabile: la chiusura del libretto e la perdita del denaro. C’è da sottolineare che non si tratta di una procedura contro legge o che rappresenta un trucchetto di Poste Italiane: è tutto regolare. E’ la legge che lo consente. Dunque: occhio alle comunicazioni degli istituti di credito. Meglio aprire le email o le lettere che arrivano.

Edoardo Corasaniti

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

3 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

4 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

5 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

2 settimane Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa